Mancano quattro giorni all’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e c’è già il primo caso di doping. Riguarda un’italiana: la biathleta Rebecca Passler, trovata positiva in un controllo fuori dalle competizioni effettuato da Nado Italia. L’atleta è stata sospesa. Il regolamento dice che l’azzurra, sospesa, potrà essere rimpiazzata ai Giochi.
La sostanza a cui è stata trovata positiva la 24enne altoatesina è il Letrozolo, farmaco che può ridurre il livello di estrogeni. Passler, che sarà sospesa, si trova ad Anterselva sede delle gare olimpiche di biathlon.
A dare la conferma ufficiale arriva anche la nota del Tna. Questo il comunicato: “Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Rebecca Passler (Fisi) per la violazione artt 2.1, 2.2; (sostanze riscontrate: Letrozole Metabolite Bis, Methanol). Il controllo è stato disposto da Nado Italia”.
Chi è Rebecca Passler
Nata ad Anteselva il 31 agosto 2001, Rebecca Passler è nipote d’arte. Suo zio è Johan Passler, ha vinto due bronzi olimpici (a Calgary 1988 nella staffetta e nel singolare) e quattro medaglie iridate (tra cui un doppio oro in staffetta nel 1990 e nel 1993).
In carriera ha collezionato cinque podi ai Mondiali juniores, tra cui il primo posto firmato nella 4×6 km femminile all’edizione statunitense di Soldier Hollow 2022. A fine novembre 2021 ha esordito in Coppa del Mondo nella tappa di Östersund, in Svezia.
Il suo miglior risultato a livello individuale è arrivato a dicembre 2025, l’undicesimo posto nella mass start francese di Annecy-Le Grand Bornand. Un piazzamento eguagliato poi a inizio 2026 in Turingia in occasione della sprint di Oberhof.
Cos’è il letrozolo
La sostanza rilevata è il letrozolo, nella lista dei farmaci proibiti dall’Agenzia mondiale antidoping (Wada). La stessa che fu trovata 9 anni fa durante un controllo antidoping sulla tennista Sara Errani, che allora si difese parlando di assunzione involontaria, ma fu squalificata per 2 mesi.
Il letrozolo è un farmaco ormonale usato nel trattamento dei tumori al seno e dell’infertilità femminile. La Wada lo inserisce insieme al clomifene nella lista dei medicinali proibiti perché possono essere usati per ridurre gli alti livelli di estrogeni dovuti all’assunzione di anabolizzanti. Il letrozolo però può facilitare anche la perdita di grasso corporeo e migliorare la struttura muscolare, o accelerare il recupero dopo allenamenti intensivi. Queste molecole stimolano l’ovulazione bloccando la produzione di estrogeni e portando a un rilascio di ormoni che favoriscono lo sviluppo follicolare. Riducendo i livelli di estrogeni nel corpo, riescono a favorire un aumento della produzione di testosterone, un ormone essenziale per la crescita muscolare e il recupero.
Il letrozolo ha ottenuto l’approvazione della Food and Drug Administration il 25 luglio 1997. Secondo gli esperti antidoping, proprio perché si tratta di un farmaco che serve a “mascherare”, ovvero a coprire l’utilizzo di anabolizzanti, siamo di fronte a un tipo di doping sanzionabile.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

