Home » Lavoro » Ministero della Giustizia, in arrivo il concorso per 1000 autisti: stipendio, requisiti e domanda

Ministero della Giustizia, in arrivo il concorso per 1000 autisti: stipendio, requisiti e domanda

Ministero della Giustizia, in arrivo il concorso per 1000 autisti: stipendio, requisiti e domanda
Ministero della Giustizia – foto Imagoeconomica

Nei prossimi mesi dovrebbe arrivare la pubblicazione di un nuovo bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.000 autisti

Il Ministero della Giustizia si prepara a una nuova importante stagione di reclutamento. Secondo le ultime direttive e i piani di fabbisogno del personale, nei prossimi mesi dovrebbe arrivare la pubblicazione di un nuovo bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.000 conducenti di automezzi. Questa nuova iniziativa si inserisce nel più ampio piano di potenziamento degli uffici giudiziari, che ha già visto tappe fondamentali tra la fine del 2024 e l’inizio del 2026. La conferma dell’impegno istituzionale arriva dagli ultimi provvedimenti firmati, che dimostrano come la macchina dei nuovi inserimenti sia in pieno svolgimento.

Le ultime novità: assunzioni e scorrimenti

Proprio in queste ore, il Ministero ha formalizzato importanti passaggi burocratici:

  • Decreto del 27 gennaio 2026 (prot. n. 0001075.ID): è stata disposta l’assunzione di 73 nuove unità tramite scorrimento delle graduatorie esistenti.
  • Presa di servizio: per questi nuovi assunti, l’immissione in servizio ufficiale è fissata per il 24 febbraio 2026 alle ore 9:00.
  • Obiettivo 1.000 posti: oltre agli scorrimenti, il nuovo bando programmato servirà a coprire i posti residui e le nuove necessità logistiche dei tribunali e delle procure.

Mansioni e ruolo operativo

L’autista del Ministero della Giustizia non si limita alla guida. Le figure inserite nell’Area Assistenti si occupano di:

  • conduzione di automezzi: trasporto di magistrati, personale amministrativo e documentazione sensibile;
  • gestione logistica: supporto agli spostamenti strategici degli uffici giudiziari nazionali;
  • manutenzione e sicurezza: responsabilità dell’efficienza dei veicoli e rigorosa osservanza dei protocolli di sicurezza.

Sedi territoriali

Le assunzioni hanno copertura nazionale, con destinazioni presso:

  • Uffici Centrali: Ministero della Giustizia (Roma).
  • Uffici Giudiziari: Corti d’Appello e Tribunali in tutta Italia.
  • Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (DAP): supporto logistico alle strutture detentive.

Probabili requisiti e idoneità fisica

In attesa del bando ufficiale, i requisiti basati sulle procedure più recenti includono:

  • titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
  • patente di guida: categoria B, valida da almeno 3 anni, con almeno 18 punti residui e nessuna sospensione negli ultimi tre anni;
  • punteggi extra: il possesso di patenti superiori (C o D) garantisce spesso dai 4 ai 5 punti aggiuntivi.
  • idoneità fisica: requisiti di vista e udito conformi alla guida professionale di Stato.

Lo stipendio

Lo stipendio probabile per un assistente conducente, basato sul CCNL Funzioni Centrali, è così ripartito:

  • stipendio tabellare: circa 19.351,97 euro lordi annui;
  • indennità di amministrazione: circa 3.635,76 euro lordi annui;
  • netto mensile: la retribuzione media si attesta sui 1.500 – 1.600 euro netti, oltre a tredicesima e indennità accessorie (straordinari o missioni).

Come e dove consultare il bando

Per monitorare l’uscita ufficiale e gli avvisi, i canali di riferimento sono:

  1. Portale inPA: (www.inpa.gov.it), il punto di accesso unico per i concorsi pubblici.
  2. Sito Ministero della Giustizia: sezione “Concorsi, esami, selezioni” (www.giustizia.it), dove è possibile consultare la scheda di sintesi ufficiale

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it

Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video

WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it