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Mole Urbana, inaugurato sito a Orbassano. Pichetto: orgoglioso

Mole Urbana, inaugurato sito a Orbassano. Pichetto: orgoglioso

Produrrà microcar bev e altri modelli. A regime fino a 100 persone

Orbassano (TO), 7 nov. (askanews) – E’ stata inaugurata la fabbrica di Mole Urbana, ex Blutec, a Orbassano alle porte di Torino, progetto del designer e imprenditore Umberto Palermo.

Nel sito produttivo sarà prodotta una gamma di dodici modelli di microcar elettrica, che nelle prossime settimane raggiungeranno le concessionarie italiane. Lo stabilimento è stato inaugurato alla presenza fra gli altri del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.

Un segnale di speranza per un territorio colpito dalla crisi dell’auto: in poco tempo sono arrivati 500 curriculum. Oggi i dipendenti sono 30, ma a pieno regime ci lavoreranno fra 80 e 100 persone, con una crescita legata all’andamento degli ordini. Il progetto prevede un investimento di 7 milioni di euro. Il primo round ha raccolto 3,5 milioni il 18 dicembre, il secondo è previsto nei prossimi mesi.

“Questo non è solo il lancio di una nuova microcar elettrica ma il germoglio di un nuovo polo automotive italiano che punta a rilanciare la manifattura e la filiera interamente nazionale con la produzione di auto per la città, quelle che chiamiamo quadricicli o kei car alla giapponese”, ha detto Palermo. “L’iniziativa, che vede Torino come capitale dell’innovazione, si pone l’obiettivo di dimostrare come sia possibile produrre veicoli a basso impatto ambientale con un ciclo produttivo totalmente italiano, dalla componentistica all’assemblaggio finale.”, ha aggiunto.

Un progetto sul quale ha scommesso anche il governo che ha investito attraverso Cdp Venture Capital. “È un passaggio importante perché è la rinascita di stabilimenti che avevano una destinazione industriale nel settore automotive ed è una manifestazione della capacità di design del territorio piemontese decisamente importante”, ha detto il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, che ha contribuito alla nascita del progetto.

Dopo il lancio della gamma di microcar, Mole Urbana svilupperà un prodotto ispirato all’off-road per affrontare anche il contesto extraurbano e autostradale. Si chiama Malya è un veicolo compatto a cinque posti: lunga 3,75 metri, larga 1,60, alta 1,45. Può portare 5 passeggeri con bagagliaio ampio. E’ elettrica, ma può impiegare diverse alimentazioni ecologiche per rispondere alle future evoluzioni tecnologiche e normative.