Si va verso il processo per uno dei casi che nel 2025 ha fortemente scosso il Palermitano: la strage di Monreale. In queste ore infatti, la Procura ha infatti notificato la conclusione delle indagini preliminari nei confronti di Salvatore Calvaruso, 19 anni, Samuel Acquisto, 18 anni, e il ventenne Mattias Conti. I tre rischiano adesso l’ergastolo, per loro l’accusa è di strage e di aver aperto il fuoco ad altezza d’uomo in una strada affollata, causando la morte di tre persone e ferendone altre due. Nel registro degli indagati figura anche un quarto giovane. Si tratta di Michele Acquisto, 20enne cugino di Samuel e nel mirino delle autorità dallo scorso ottobre. Il giovane – secondo le autorità – potrebbe aver avuto un ruolo all’inizio della violenta aggressione.
Rissa e sparatoria a Monreale lo scorso aprile, chiuse le indagini. La ricostruzione della Procura di Palermo
Inizio del 2026 con la conclusione delle indagini preliminari su quanto avvenuto lo scorso 27 aprile a Monreale, dove alcuni minuti di inaudita violenza – con una sparatoria tra la folla vicino al bar 365 di via D’Acquisto, nel mezzo delle celebrazioni del Santissimo Crocifisso – costarono la vita a tre persone, i giovani Salvatore Turdo, Massimo Pirozzo e Andrea Miceli. Due invece i feriti (Nicolò Cangemi e Gabriele Badagliacca).
Per quanto accaduto, dopo mesi di indagine, la Procura di Palermo ha sciolto ogni dubbio: a sparare sono stati Salvatore Calvaruso, 19 anni, e Mattias Conti, 20enne. L’altro indagato, Acquisto, non avrebbe sparato ma avrebbe invece incitato gli altri a farlo, guidando poi l’auto BMW con cui fuggire. Adesso, il rischio per i tre è quello dell’ergastolo, mentre resta da valutare la posizione del 20enne Michele Acquisto, cugino di Samuel che potrebbe aver avuto un ruolo nella violenza di Monreale e risulta essere iscritto al registro degli indagati.
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