Milano, 26 giu. (askanews) – Monteverro affida a “Verruzzo” e “Vermentino” una nuova etichetta d’artista firmata da Azzurra Galatolo e porta sui due vini più giovani della Tenuta un progetto che intreccia identità visiva, territorio e convivialità. A Capalbio (Grosseto), la Cantina sceglie così di legare le referenze più immediate del proprio portafoglio a un intervento artistico nato in Maremma.
Sulle bottiglie compare “L’Albero della Maremma”, opera dell’artista toscana sviluppata nell’ambito della collaborazione tra Monteverro e Hypermaremma. L’immagine riprende il lavoro installato all’interno della tenuta e trasferisce in etichetta un segno che richiama il paesaggio e il rapporto con il territorio.
“Verruzzo Igt Toscana Rosso 2022” e “Vermentino Igt Toscana 2025” sono i vini che la Cantina colloca nell’area più giovane, accessibile e conviviale della produzione, quelli pensati per un consumo più diretto e per una diffusione più ampia. Per questo diventano anche il supporto più adatto a un’idea di arte che esce dagli spazi espositivi e arriva nei contesti quotidiani del vino. Il progetto delle etichette d’artista accompagna Monteverro dal 2017: non si tratta quindi di un intervento isolato o celebrativo ma di una scelta che usa la bottiglia come spazio di racconto, mettendo insieme vino, immagine e riconoscibilità.

