Valeria Lembo morì per una dose killer di chemioterapia all’ospedale Policlinico di Palermo. Un
errore fatale che portò a somministrale dieci volte la dose necessaria secondo quanto sarebbe stato accertato in sede processuale con il pronunciamento di condanne penali in primo e secondo grado.
Ora i sanitari coinvolti nella vicenda sono stati condannati dai giudici della Corte dei conti presieduta da
Vincenzo Lo Presti. Il primario Sergio Palmeri è stato condannato a risarcire l’azienda sanitaria con 875 mila euro, l’oncologa Laura Di Noto e l’allora specializzando Alberto Bongiovanni dovranno pagare la somma ciascuno di 318 mila euro.
