Continua a tenere banco, già dal lontano 2010, il costante e persistente dissesto idrogeologico della zona “Ponte” di Motta Sant’Anastasia. Questo, dovuto a frane e smottamenti già rilevati oltre 16 anni fa, continua infatti a preoccupare residenti e istituzioni, con Lidia Adorno – deputata regionale del Movimento 5 Stelle – che di recente ha presentato un’interrogazione parlamentare al presidente della Regione Schifani (e a Giusi Savarino, assessore all’Ambiente), chiedendo di conoscere il cronoprogramma delle iniziative che il governo regionale intende avviare per il ripristino della sicurezza della zona.
Frane e smottamenti a Motta. Lidia Adorno: “Evitare altra Niscemi”
“Non sfugge come le condizioni meteorologiche avverse degli ultimi mesi abbiano aggravato la stabilità geomorfologica di vaste aree del territorio siciliano, inclusa quella del territorio di Motta Sant’Anastasia – ha dichiarato la deputata Lidia Adorno, esponente del M5S in Sicilia – incrementando i rischi di natura idrogeologica e quelli collegati all’incolumità pubblica e privata.
“E’ inaccettabile che dal 2010, anno in cui ebbero inizio i fenomeni di smottamento e frane, ad oggi nessun lavoro di messa in sicurezza e di consolidamento sia stato avviato e la situazione sia rimasta inalterata nel tempo. Servono interventi tempestivi affinché Motta non si trasformi in un’altra Niscemi”.

