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Movida violenta a Catania, botta e risposta in Consiglio tra la consigliera Parisi e l’assessore Coppolino

Movida violenta a Catania, botta e risposta in Consiglio tra la consigliera Parisi e l’assessore Coppolino

Movida violenta a Catania: aggressioni di minorenni in centro, Parisi chiede più controlli e intervento immediato delle autorità.

CATANIA – Aggressioni di giovani e giovanissimi, bande di ragazzini e un senso di insicurezza sempre più accentuato. La questione movida violenta, la cui manifestazione peggiore è avvenuta dieci giorni fa con il pestaggio di un ragazzino in pieno centro, approda in consiglio comunale ad opera della consigliera Paola Parisi, eletta nella lista del partito del sindaco Fratelli d’Italia, ma poi transitata nel gruppo Misto insieme al collega Andrea Barresi, non senza celare il proprio malcontento. Parisi, che già in altre occasioni aveva chiesto di aumentare i controlli in città, chiedendo se necessario il sostegno dello Stato come già avvenuto in passato, si scaglia direttamente contro il primo cittadino reo, secondo lei, di non aver fatto nulla per garantire maggiore sicurezza.

Movida violenta a Catania: aggressioni di minorenni e insicurezza

“Ancora una volta – dice – devo intervenire sempre sullo stesso argomento. Da due anni richiedo sicurezza per questa città: la risposta che ho ottenuto è che, alle 20:35 di un sabato sera, un ragazzino di 14 anni perbene, è stato massacrato da dodici minorenni, tutti sui 12 o 13 anni, che gli hanno colpito la testa con un tirapugni, danneggiandogli un occhio. Avevo affrontato l’argomento quando ci fu l’aggressione alla Villa Bellini, quando ci fu l’omicidio al Lungomare – continua Parisi – e il sindaco aveva assicurato che sarebbe intervenuto prontamente. Anzi, disse di voler andare dal presidente del consiglio, Giorgia Meloni, alla quale avrebbe chiesto, e poi anche ottenuto, la presenza dell’esercito sul nostro territorio. Forse ci sarà sciopero dei traghetti – tuona ironica la consigliera – perché nessun esercito si è visto a Catania”.

Consigliera Parisi denuncia mancanza di controlli e sicurezza nei luoghi della movida

Un fiume in piena, Parisi, che si definisce “stanca di appartenere a un’amministrazione ormai famosa solo per multe e per la realizzazione di piste ciclabili per ciclisti inesistenti”. Vorrei capire com’è possibile che, dopo le mie ripetute richiesto, le zone centrali non siano presidiate dalle forze dell’ordine. Il sindaco ha il dovere nei confronti dei nostri cittadini, di far presidiare tutti i luoghi di incontro dei ragazzi, soprattutto di sera e nel fine settimana”.

Assessore Coppolino rassicura su pattuglie e sicurezza in centro

Un quadro particolarmente negativo, quello dipinto dalla consigliera, che non rispecchierebbe affatto la realtà secondo l’assessore alla Polizia municipale, Carmelo Coppolino. “Mi sono mosso subito – afferma l’assessore in riferimento all’aggressione del quattordicenne. Ho scritto diverse note al Comandante su questa vicenda, sulla movida e sulla sicurezza in centro. Abbiamo stabilito di potenziare le pattuglie nei punti strategici che ho indicato precisamente – aggiunge – come piazza Stesicoro, i Quattro Canti, il Viale Africa e la zona delle ex raffinerie. Voglio rassicurare la cittadinanza, però – sottolinea Coppolino – che Catania è una città che, rispetto agli standard generali, non soffre come le grandi metropoli. Questo non vuol dire – conclude – che non debba alzarsi l’asticella per evitare che la situazione precipiti”.