Roma, 24 set. (askanews) – Manifatture Sigaro Toscano ha presentato a Roma “Toscano T”, un progetto nato a metà del 2024 e sviluppato attraverso un percorso biennale di co-creazione che ha coinvolto – per la prima volta – direttamente oltre 2.500 appassionati del Club Amici del Toscano. È la cosiddetta “Toscanotudine”: un’esperienza che dimostra come la passione per il sigaro italiano sappia unire caratteri, storie e vissuti differenti.
Infatti, da oltre 200 anni i sigari Toscano accompagnano generazioni di italiani e, nel tempo, sono diventati parte di una storia più grande: quella di un Paese che ha saputo riconoscersi in simboli, tradizioni e passioni condivise. Toscano T nasce proprio da questo legame con il suo pubblico e porta nel presente una tradizione che continua a rinnovarsi insieme alle persone che la vivono.A definire il nome e l’anima del sigaro sono stati proprio gli appassionati. La “T” ne rappresenta la sintesi immediata e richiama tre concetti chiave: tenacia, talento e trasformazione. Tre parole che identificano il carattere del sigaro e, al tempo stesso, il modo di essere di chi lo sceglie.
Il percorso di creazione è stato volutamente lento, rispettando i tempi naturali che da sempre accompagnano la nascita del Toscano. Un’avventura corale che ha coinvolto l’intera filiera: dai coltivatori che hanno seguito la crescita delle piante e la cura a fuoco delle foglie, al Blender che ha tradotto i desideri del Club in una ricetta precisa, fino alle sigaraie delle Manifatture e ai tabaccai. Un lavoro che trova a Lucca il suo cuore manifatturiero, dove le sigaraie realizzano il Toscano T a mano, secondo una tradizione che si tramanda da generazioni. Il risultato è un sigaro dal formato robusto, caratterizzato da una pancia importante e da punte maggiorate.
La miscela è realizzata al 100% con Kentucky nordamericano e, per la fascia, sono state selezionate foglie particolarmente scure, pregiate e resistenti. Il sigaro è quindi sottoposto a una lunga fermentazione e a un attento processo di stagionatura. Anche l’esperienza di fumata segue un percorso graduale, coerente con il carattere del Toscano T: dalla densità e dalle note iniziali di pepe rosa e frutti rossi, alle sfumature di tostatura, quercia e frutta matura, fino alle note finali di cuoio e pellame.
“Questo non è semplicemente un sigaro pensato per gli appassionati, ma proprio creato insieme a loro”, sottolinea Stefano Mariotti, Amministratore Delegato di Manifatture Sigaro Toscano. “Toscano T dimostra come la ‘Toscanotudine’ sia capace di unire persone, storie ed esperienze attraverso un filo sottile e tangibile, fondendo innovazione e tradizione nel segno della qualità manifatturiera italiana”.
Con “Toscano T”, l’ultimo capitolo torna nelle mani del pubblico che lo ha immaginato e ispirato. Un progetto che celebra il legame tra Manifatture Sigaro Toscano e la sua comunità e racconta, ancora una volta, una tradizione italiana capace di rinnovarsi nel tempo.

