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”Mundus Vini” 2026: Italia prima con 787 medaglie, domina Fantini

”Mundus Vini” 2026: Italia prima con 787 medaglie, domina Fantini

Miglior produttore italiano. A Italia 40 Best of Show e 8 Grand Gold

Milano, 13 mar. (askanews) – L’Italia chiude in testa la degustazione primaverile di “Mundus Vini” 2026 con 787 medaglie complessive e 40 riconoscimenti “Best of Show”, davanti a Spagna, Portogallo, Francia e Germania. Nella stessa sessione il concorso ha assegnato in totale 182 “Best of Show” e 23 premi ai migliori produttori nazionali.

Per il vino italiano il dato più significativo è il medagliere: 8 “Grand Gold”, 446 “Gold” e 333 “Silver”. Fra le “Grand Gold” ci sono il “Cagiolo Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva 2020” della Società cooperativa agricola Cantina sociale Tollo di Tollo (Chieti), il “Barolo Castelletto 2021” di Fortemasso, al “Amarone della Valpolicella Classico Riserva Camporal Docg” di Corte San Benedetto di Negrar (Verona), al “Fracastoro Amarone della Valpolicella Docg Classico Riserva 2015” dei Vigneti Villabella di Bardolino (Verona), al “Amarone della Valpolicella Classico Docg 2020” dell’azienda agricola Paolo Cottini di Fumane (Verona), al “Amarone della Valpolicella Classico Docg 2022” della Società agricola Scriani di Fumane (Verona), al “Lugana Doc Brut Metodo Classico 40 Mesi 2020” dell’azienda agricola Bulgarini Fausto di Pozzolengo (Brescia) e al “Rosso del Camul 2019” di Vini Tonon di Vittorio Veneto (Treviso).

La tornata primaverile ha messo complessivamente in degustazione alla cieca circa 5.500 vini, a cui si sono aggiunti 350 etichette dealcolate, in aumento di quasi il 50% rispetto all’anno precedente. Le iscrizioni più numerose sono arrivate dall’Italia con 811 campioni, seguita da Spagna con 694, Portogallo con 394, Francia con 373 e Germania con 284.

Nel capitolo italiano va sottolineato il risultato di Fantini Wines, realtà fondata nel 1994 a Ortona (Chieti) da Valentino Sciotti, che ottiene il titolo di “Best Italian Wine Producer” per la quinta volta dopo i precedenti del 2017, 2020, 2022 e 2024. Per il gruppo abruzzese il riconoscimento si accompagna a due “Best of Show” e a una quindicina di medaglie d’oro. I due “Best of Show” ottenuti da Fantini riguardano “Casale Vecchio Montepulciano d’Abruzzo Doc 2023”, premiato nella categoria Montepulciano d’Abruzzo, e “Altado Verdejo Do 2025” di Finca Fella, indicato come miglior bianco della Castiglia-La Mancha. “Ogni volta amiamo metterci alla prova, perché sia validata da esperti indipendenti la nostra scelta di puntare sulla qualità, e in particolare sulla qualità nel Meridione d’Italia” ha dichiarato Giulia Sciotti, marketing manager dell’azienda.

Tra le aziende presenti nei riconoscimenti di maggiore rilievo compaiono anche Mezzacorona, Banfi, Varvaglione, Kurtatsch, Settesoli, Siddùra, Zenato e Tollo. Nelle medaglie d’oro la presenza italiana attraversa l’intera penisola e coinvolge, fra gli altri, Lo Sparviere, Tenuta Ulisse, Bosca, Cavit, Schenk, Bottega, Rocca delle Macìe, Valdo, Ruffino, Baglio del Cristo di Campobello, Cecchi, Villa Sandi, Ceci, Mottura, Cantine Ermès, Gruppo Mezzacorona, Kellerei Kurtatsch, Viticoltori Ponte, Kellerei Kaltern, Vignaioli del Morellino di Scansano, Ruggeri, Cadis, San Felice e Farina.

L’edizione 2026 di “Mundus Vini”, nato nel 2001 per iniziativa del gruppo tedesco Meininger, conferma una forte presenza europea ma restituisce anche un quadro ampio del vino prodotto fuori dal continente. Tra i “Best of Show” compaiono infatti Denominazioni come Barolo, Chianti Classico e Champagne, insieme con territori come Douro, Rías Baixas e Ribera del Duero, ma anche Paesi come Moldavia, Macedonia del Nord, Georgia, Messico, Taiwan e Lussemburgo.

La cerimonia di premiazione si terrà durante “ProWein” 2026, in programma a Düsseldorf dal 15 al 17 marzo, quando saranno consegnati i certificati ai vincitori e i vini premiati saranno presentati al pubblico internazionale della fiera.