Roma, 4 mar. (askanews) – La musica come linguaggio universale di speranza, memoria e impegno concreto. È questo lo spirito di “Note di luce – Quando la musica illumina”, concerto di solidarietà promosso dalla Fondazione Giovanni Scambia ETS, in programma lunedì 9 marzo alle ore 20.00 presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
Una serata che unisce arte e scienza, emozione e responsabilità sociale, con l’obiettivo di sostenere la ricerca, la formazione e l’assistenza nell’ambito dei tumori ginecologici e del pancreas, patologie ad alta mortalità che rappresentano una delle sfide più complesse della medicina contemporanea. A condurre l’evento saranno Carlo Conti e Annalisa Manduca. Sul palco, due eccellenze della musica nazionale ed internazionale: la Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Maurizio Billi, il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto dal Maestro Andrea Secchi, insieme a un parterre di artisti che hanno scelto di sostenere con generosità l’iniziativa: Valeria Altobelli, Arisa, Serena Autieri, Gigi D’Alessio, Federico Paciotti, Alessandro Quarta, Angelica Stuppia, Paola Turci e Michele Zarrillo.
Il programma musicale includerà, tra gli altri brani, la potenza orchestrale di Olympic Fanfare and Theme di John Williams, celebre composizione scritta per le Olimpiadi di Los Angeles del 1984, a cui seguirà l’intensa interpretazione di Adiós Nonino di Astor Piazzolla con Alessandro Quarta al violino solista. La serata proseguirà alternando grandi pagine della musica italiana e internazionale: Serena Autieri porterà sul palco Una ragione di più, mentre Arisa darà voce all’emozionante Hallelujah di Leonard Cohen. Gigi D’Alessio proporrà due suoi brani iconici, Non dirgli mai e Non mollare mai, e Michele Zarrillo interpreterà Cinque giorni. Spazio anche a Beautiful That Way di Nicola Piovani, interpretata da Valeria Altobelli, e a Golpe di Giorgia nella voce di Angelica Stuppia, mentre Paola Turci regalerà un momento intimo voce e chitarra. Non mancheranno pagine della grande tradizione lirica e sinfonica – come Nessun Dorma dalla Turandot di Puccini interpretato da Federico Paciotti e il celebre O Fortuna dai Carmina Burana di Carl Orff eseguito anch’esso dalla Banda musicale della Polizia di Stato o, infine, il Va Pensiero tratto dall’opera Nabucco eseguito da Coro e Banda.
“‘Note di Luce’ è stato un evento fortemente voluto da mio padre, che amava profondamente la musica e credeva che essa non fosse soltanto un modo per accendere i riflettori sulla ricerca e sulla cura, ma anche che la bellezza e l’arte fossero veri e propri strumenti di cura” ha spiegato Luisa Scambia, figlia di Giovanni. “Con la Fondazione è nostra intenzione non fermarci, ma proseguire il suo cammino nella ricerca e nell’assistenza, portando avanti con responsabilità e dedizione l’impegno che lui ha tracciato”, ha concluso Emma Scambia, moglie del professor Scambia.

