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Napoli al TTG di Rimini: la città che cresce e si racconta

Napoli al TTG di Rimini: la città che cresce e si racconta

La DMO presenta nuovi itinerari e progetti culturali

Milano, 7 ott. (askanews) – Napoli si presenta al TTG Travel Experience di Rimini (Pad. C7 – Stand 234) come una città che cresce, si reinventa e trova nel turismo un linguaggio di racconto condiviso.

La DMO Napoli (Destination Management Organization, organo di marketing dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, guidato da Teresa Armato) arriva alla fiera con un messaggio chiaro: il turismo napoletano sta diventando un modello capace di unire risultati, visione e partecipazione.

Dopo un settembre da record – oltre 1,8 milioni di presenze e un +30% rispetto al 2024 – Napoli si conferma tra le destinazioni più dinamiche d’Italia. La destagionalizzazione è ormai una realtà: la città accoglie visitatori tutto l’anno, grazie alla vitalità culturale, alla ricchezza di eventi e alla capacità di rinnovarsi senza snaturarsi.

Tra le proposte al TTG, la DMO porta i nuovi itinerari urbani nati per raccontare la città oltre i percorsi più conosciuti. In primo piano “Secondigliano tra corti e cortili”, progetto di turismo di comunità che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta del quartiere attraverso due percorsi: Avenue Secondigliano, dedicato alle ville liberty e all’eleganza perduta tra Ottocento e Novecento, e Il tempo delle corti, che restituisce la voce popolare e contadina delle sue masserie e corti a ballatoio.

Un altro segnale del cambiamento è la riapertura della chiesa di San Giovanni a Carbonara, capolavoro gotico del Trecento tornato finalmente accessibile dopo anni di chiusura. Il progetto, promosso da Diocesi di Napoli, Fondazione Napoli C’entro e Museo Diocesano Diffuso (Mudd), unisce tutela e formazione giovanile in un modello di gestione condivisa del patrimonio.

Napoli conferma così il suo ruolo di laboratorio culturale, capace di mettere in dialogo passato e contemporaneo. La nuova stazione della Linea 6 della Metropolitana, firmata da Anish Kapoor, ne è l’emblema: un luogo dove arte e infrastruttura si fondono, trasformando il viaggio quotidiano in esperienza estetica.

Il nuovo Biglietto Unico di San Gennaro, che integra l’accesso ai principali luoghi sacri e archeologici – dal Duomo all’Ipogeo dei Cristallini, dal Museo del Tesoro al percorso di San Gennaro Extra Moenia – rappresenta un ulteriore passo verso una fruizione più sostenibile e coerente del patrimonio cittadino.

Dal 31 ottobre al 25 gennaio, Palazzo Reale ospiterà la mostra Totò e la sua Napoli, curata da Alessandro Nicosia e Marino Niola, che racconta il legame tra l’attore e la città in un percorso tra cinema, teatro e memoria collettiva.

Cresce anche il turismo congressuale: nel 2024 l’Italia ha raggiunto il terzo posto mondiale per numero di congressi internazionali e Napoli figura tra le città più dinamiche del segmento MICE, grazie a nuove sedi, reti di operatori e servizi avanzati.

A completare il racconto della nuova stagione turistica, la DMO ha inaugurato i canali social ufficiali @napolianewcity_ su Instagram e Facebook: immagini, storie e video che mostrano la Napoli dei quartieri, della cultura, delle persone e degli eventi, costruendo una comunità intorno all’identità della città.