Prima avrebbe tentato di costringere il marito ad andare via di casa, poi – al rifiuto dell’uomo – avrebbe impugnato un coltello da cucina (ma ancor prima anche delle forbici lanciate contro) per poi accoltellare la vittima di questa vicenda, un 40enne di Napoli di Capodimonte. Il tutto, a quanto emerso, per un banale errore.
La donna infatti, una 35enne, sarebbe rimasta fortemente delusa dalle urla del marito, andato improvvisamente in tilt dopo il rigore non concesso al Napoli in occasione della sfida di domenica 22 febbraio contro l’Atalanta. Un mancato fischio che stava per costare la vita all’uomo che, dopo aver lanciato insulti e ingiurie a causa del mancato rigore, è stato anche accoltellato da sua moglie. Il motivo? La donna pensava che gli insulti del marito fossero rivolti a lei e, sentendosi umiliata, ha deciso di accoltellare il 40enne, finito in ospedale ma fortunatamente non in pericolo di vita.
Ha accoltellato il marito dopo le imprecazioni per il rigore non dato al Napoli: pensava che gli insulti fossero per lei. Ora è in carcere
La donna invece, dopo l’arrivo dei carabinieri è stata rapidamente trasferita in carcere: per lei, le accuse sono quelle di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.
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