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Rincari su tutto, sarà un Natale con il “freno a mano tirato” sull’Isola

Rincari su tutto, sarà un Natale con il “freno a mano tirato” sull’Isola

Il reddito “incassato” in Sicilia è infatti più basso rispetto alla media nazionale ma, nel frattempo, continuano a salire incessanti i prezzi di ogni tipo di prodotto.

Sarà un Natale con il “freno a mano tirato” in Sicilia. Questo il quadro che emerge dai dati di Confersecenti-Ipsos e Confartigianato che, in vista dell’ormai imminente 25 dicembre, hanno tracciato una linea sulla situazione economica dell’Isola in relazione al periodo festivo.

In sostanza, possiamo sintetizzare le difficoltà dell’Isola durante le festività di Natale di questi giorni all’interno di una unica macro-area: il rallentamento dei consumi. In Sicilia infatti, seppur neanche quest’anno si rinuncerà a celebrare le festività come da tradizione (regali, pranzi e cenone il minimo indispensabile), i prezzi più alti e contestualmente i redditi più bassi (tra le medie peggiori in Italia) frenano – e non di poco – la spesa complessiva dei siciliani, alle prese con una difficoltà maggiore rispetto che al resto delle Regioni.

“Freno a mano tirato” in Sicilia per questo Natale, prezzi alle stelle su prodotti alimentari e regali

Seppur si supererà anche questa volta la soglia dei 2 miliardi di euro nella spesa totale tra regali e prodotti alimentari, il “freno a mano” in Sicilia sarà una costante di una buona parte dei cittadini che, in tal senso, hanno già indirizzato il proprio “asset” di spesa verso un consumo più ragionato, prudente, tagliato sui prodotti locali.

Il reddito “incassato” in Sicilia è infatti più basso rispetto alla media nazionale ma, nel frattempo, continuano a salire incessanti i prezzi di ogni tipo di prodotto: dai regali (anche i più tradizionali) agli alimenti, compresi alcuni dei prodotti storicamente determinanti nel nostro mercato come cacao, dolci e caffè.

Per tale ragione, per molti siciliani questo sarà un Natale “ragionato”, mirato all’essenziale, senza sforare oltre le proprie possibilità economiche e, seppur i negozi sono e saranno sempre affollati in queste ore nella classica ricerca del regalo dell’ultimo minuto, il dato che emerge è quello di un calo della spesa media complessiva sia in materia alimentare che per quel che riguarda i regali per i nostri cari, con un trend fortemente indirizzato verso la sostenibilità.

A Natale scoppia il trend dei punti vendita locali. In Sicilia sempre più consumatori optano per un mercato dal contatto diretto

In questo contesto di calo della spesa complessiva su ogni tipo di prodotto legato al periodo del Natale, le difficoltà diffuse sul piano economico hanno portato ad un nuovo trend in Sicilia: la riscoperta del mercato locale, dei prodotti delle piccole e medio imprese siciliane e dell’originalità sia dal punto di vista alimentare che nei regali. Come emerso infatti, oltre il 60% dei consumatori quest’anno opta per i punti vendita fisici e i piccoli negozi della città rispetto al classico e-commerce “aggressivo”. Il tutto per ogni settore, mettendo al primo posto la qualità del prodotto e il contatto umano con il venditore, pronto a consigliare o valutare attentamente qualsiasi acquisto che si intende portare a compimento.

Insomma, un “freno a mano” in molti casi necessario in Sicilia che, nonostante complessità economiche più incisive di altri, festeggerà un Natale “oculato” nel budget, ma grande in originalità e qualità dei prodotti in tavola.

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