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Nel 2025 il Vino Nobile di Montepulciano cresce sul mercato Usa

Nel 2025 il Vino Nobile di Montepulciano cresce sul mercato Usa

Più 4,8% a volume e +4,2% in valore, inn controtendenza con vino italiano

Milano, 22 ott. (askanews) – Il Vino Nobile di Montepulciano registra un andamento positivo negli Stati Uniti, in netta controtendenza rispetto al calo delle altre denominazioni italiane. Secondo i dati dell’Osservatorio Unione Italiana Vini (Uiv), presentati durante l’incontro che ha preceduto il Consiglio direttivo dell’Unione, svoltosi a Montepulciano (Siena), le vendite del periodo gennaio-agosto 2025 sono cresciute del +4,8% in volume e del +4,2% in valore.

Negli stessi mesi, il mercato del vino italiano negli Usa ha registrato un calo complessivo del -6,2% nei volumi e del -5% nei valori. Il Vino Nobile di Montepulciano si distingue invece per la crescita nel canale off-premise, con un incremento del +15,9% in volume e del +16,8% in valore. Il canale on-premise evidenzia una lieve flessione, ma mostra una crescita nelle fasce di prezzo più alte, tra 30 e 49,99 euro e oltre 50 euro, a conferma della forte attrattività nel segmento premium.

“Questi numeri confermano la forza, la qualità e la capacità di innovazione del Vino Nobile di Montepulciano, capace di conquistare sia i segmenti più giovani sia quelli con maggiore capacità di spesa in uno dei mercati più competitivi al mondo” commenta il presidente del Consorzio Andrea Rossi. “Restiamo convinti che il percorso di promozione e valorizzazione, anche attraverso nuove strategie di mercato, sia la strada giusta per affrontare le sfide globali e garantire una crescita strutturale del settore.”

“Negli anni il Nobile di Montepulciano è progredito molto nella comunicazione e nel posizionamento sui mercati. Anche i risultati negli Stati Uniti, nonostante le difficoltà e la concorrenza crescente, sono positivi” osserva il presidente di Unione Italiana Vini, Lamberto Frescobaldi. “È la dimostrazione che anche oggi è possibile lavorare con successo sui vini rossi nelle aree più vocate.”

I dati dell’Osservatorio Uiv mostrano inoltre una crescita del pubblico giovane: la fascia 21-39 anni rappresenta il 44% dei volumi, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Le famiglie con redditi tra 75.000 e 124.999 dollari costituiscono il principale segmento di consumo (57%), con una crescita del 4,5%.

Analizzando i canali di vendita, il Vino Nobile di Montepulciano rafforza la propria presenza nei settori Grocery e Liquor, mentre il canale Dining resta strategico pur registrando una lieve contrazione. Gli Stati Uniti rappresentano oggi il secondo mercato per il Consorzio, con il 35% dell’export totale.

Nel 2024 il Vino Nobile di Montepulciano ha esportato il 65,5% della produzione, mentre il restante 34,5% è stato commercializzato in Italia. Le principali vendite interne si concentrano nel Centro Italia (62%), con la Toscana al 42%, seguita dal Nord con il 33% e dal Sud con il 5,3%. Sul fronte estero, le esportazioni si dividono tra Europa (29,2%) e Paesi extra Ue, con il 35% diretto verso il continente americano.

Un dato significativo riguarda il Vino Nobile di Montepulciano biologico, che rappresenta il 44,7% delle vendite in Italia e oltre il 50% a livello internazionale.