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NewPrinces: ricavi I sem oltre 3 mld con acquisizioni, ma rosso per 5,8 mln

NewPrinces: ricavi I sem oltre 3 mld con acquisizioni, ma rosso per 5,8 mln

Ebitda sale a 170 mln (+64%). Riduzione a doppia cifra costi materie prime

Milano, 15 set. (askanews) – Il primo semestre dell’anno per NewPrinces si è chiuso con un rosso di 5,8 milioni, da un utile di 22,2 milioni di un anno prima. Tuttavia, osserva la società presieduta da Angelo Mastrolia, il secondo trimestre evidenzia una marcata inversione di tendenza, con un utile netto pari a 16,8 milioni, rispetto alla perdita di 22,6 milioni al 31 marzo.

I ricavi consolidati hanno invece superato i 3 miliardi, dagli 1,3 nel primo semestre 2025 (+131,2%) “principalmente per effetto del contributo delle acquisizioni completate nell’ultimo trimestre del 2025”. A perimetro comparabile, i volumi di vendita si sono mantenuti sostanzialmente stabili. La dinamica dei ricavi, spiega ancora la società, riflette una normalizzazione dei prezzi di vendita, conseguente alla riduzione a doppia cifra dei costi di alcune materie prime tra cui olio, grano duro e latte, progressivamente trasferita ai clienti. La contrazione della componente prezzo, precisa, non riflette pertanto un indebolimento della domanda sottostante. L’incidenza dei costi sui ricavi, inoltre, è scesa dall’80,1% nel primo semestre 2025 al 78,6% nel primo semestre 2026, contribuendo al progressivo recupero della marginalità nel corso del periodo.

L’Ebitda consolidato si è attestato a 170,1 milioni di euro, in crescita del 64,1% rispetto ai 12 mesi precedenti. In termini di Ebitda margin, si registra un margine dell’5,6%, rispetto al 7,9% registrato nel corso dello stesso periodo del precedente esercizio ma in miglioramento rispetto a quanto registrato nel corso del primo trimestre 2026 (4,76% al 31 marzo 2026). Il risultato operativo consolidato è stato pari a 14,7 milioni (-72%). La performance evidenzia un miglioramento nel secondo trimestre, che ha registrato un Ebit positivo per 19,1 milioni, rispetto alla perdita operativa di 4,4 milioni del primo trimestre.

“I risultati del secondo trimestre confermano la solidità del percorso intrapreso da NewPrinces. Dopo un primo trimestre dedicato all’integrazione di un perimetro profondamente ampliato, in un contesto di mercato complesso, abbiamo registrato una forte accelerazione della redditività – ha commentato il presidente Angelo Mastrolia – e siamo tornati a generare un risultato operativo e un utile netto ampiamente positivi. Il miglioramento della marginalità, ottenuto con volumi sostanzialmente stabili, si accompagna a una solida generazione di cassa. L’Underlying free cash flow di 53 milioni di euro e l’ulteriore miglioramento della posizione finanziaria testimoniano la qualità della performance operativa e la solidità della struttura finanziaria del gruppo”. “Affrontiamo la seconda parte dell’anno con fiducia – ha concluso Mastrolia – mantenendo il focus sull’integrazione delle attività acquisite, sull’efficienza operativa, sulla generazione di cassa e sulla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo”.

Per quanto riguarda gli effetti del perdurare di un contesto geopolitico internazionale caratterizzato da elementi di incertezza, anche in relazione al conflitto e alle tensioni nell’area mediorientale, la società rileva che “non risultano impatti diretti e immediatamente quantificabili sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo. Tuttavia, il management continua a monitorare con attenzione l’evoluzione del contesto geopolitico e macroeconomico, al fine di valutare tempestivamente eventuali effetti indiretti che potrebbero emergere nel corso dell’esercizio, in particolare in termini di incremento dei costi di approvvigionamento, volatilità dei prezzi dell’energia e possibili pressioni inflazionistiche”. Per fine anno è atteso un Ebitda tra i 330 e 350 milioni di euro.