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Non solo gusto: il pomodoro sulla pizza vale 250 milioni di euro

Non solo gusto: il pomodoro sulla pizza vale 250 milioni di euro

Anicav: ogni anno le pizzerie italiane usano 200 mln di kg di conserve rosse

Milano, 16 gen. (askanews) – Il sodalizio tra la pizza e il pomodoro non è solo questione di gusto, ma parla anche di industria, come quella conserviera, e di mercato. Ogni anno nelle 40 mila pizzerie italiane si utilizzano oltre 200 milioni di chili di conserve di pomodoro per farcire le pizze, per un valore complessivo di oltre 250 milioni di euro. A calcolarlo è il centro studi Anicav, l’associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali, in occasione della Giornata internazionale della pizza. Nel nostro Paese, infatti, su un totale di oltre un miliardo di chili tra pelati, polpa e passate di pomodoro consumati ogni anno, la metà è destinata al canale del “fuori casa”, con un legame molto forte con la pizza: basti pensare che circa sette su 10 sono “rosse”.

“Da sempre, in Italia come nel resto del mondo, la pizza per antonomasia è quella con il pomodoro, ingrediente identitario e imprescindibile – afferma Giovanni De Angelis, direttore generale di Anicav – Come il riconoscimento Unesco nel 2017 de ‘l’Arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano’ ha contribuito a trainare l’export dei derivati del pomodoro nel mondo, anche il riconoscimento della Cucina Italiana, di cui la pizza è tra i principali ambasciatori, potrà rappresentare un importante volano per le nostre esportazioni”