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Noto, passaggio a livello, tragedia sfiorata. Anzi, no

Ieri a Noto, nel Siracusano, sarebbe stata sfiorata la tragedia perché le sbarre del passaggio a livello sono rimaste alzate nonostante il treno stesse per passare.

La scena è stata ripresa con un telefonino cellulare da una donna in auto che, a suo dire, ha rischiato di essere travolta.

L’autovettura si sarebbe fermata poco prima di essere presa in pieno dal treno in transito in contrada Mottava.

Secondo una nota dell’ufficio stampa di Rfi – Sicilia e Calabria, però,
“Al passaggio a livello di Noto non si è presentato alcun rischio per la sicurezza dell’esercizio ferroviario, né per l’incolumità delle persone”.

“Sulla linea Modica-Siracusa – si legge ancora nella nota -la circolazione dei treni era ancora sospesa, e quindi le sbarre di tutti i passaggi a livello regolarmente alzate, per i danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo della scorsa settimana. Quello che ha impegnato il passaggio a livello non era dunque un treno ordinario ma un veicolo tecnico impegnato nei lavori di ripristino dell’infrastruttura. Per tali mezzi, le norme consentono la cosiddetta marcia a vista, ovvero il transito a velocità estremamente basse, con presenziamento dei tecnici di Rete ferroviaria italiana che garantiscono l’attraversamento del passaggio a livello in sicurezza”.

Proprio nella stessa zona alcuni mesi fa una donna di 62 anni ha perso la vita: l’auto sulla quale viaggiava è rimasta incastrata tra le sbarre e la donna è scesa forse per mettersi al riparo, ma il treno l’ha investita.