Milano, 25 giu. (askanews) – In occasione del Forum economico franco-italiano che si è svolto parallelamente al vertice intergovernativo di Antibes tra il presidente francese Emmanuel Macron e la premier italiana Giorgia Meloni, e nello spirito del Trattato del Quirinale su una cooperazione bilaterale rafforzata tra Italia e Francia, Edison ha sottoscritto insieme a Edf, Nuward e agli operatori dell’industria e della filiera nucleare italiana una Dichiarazione di Intenti per lo sviluppo congiunto di un impianto nucleare europeo di terza generazione basato sulla tecnologia Small Modular Reactor di Nuward, disponibile negli anni 30, con l’obiettivo di avere i primi impianti operativi nel 2035.
La dichiarazione di intenti, che si basa sugli accordi già in essere tra Edison, Ansaldo Energia, Ansaldo Nucleare, Maire, Edf, Framatome, Tractebel, Arabelle Solutions, Ain e Gifen, è avvenuta a margine del vertice di Antibes e rafforza ulteriormente la cooperazione industriale franco-italiana coinvolgendo anche Aipe (Associazione Italiana Attrezzature a Pressione), ATB Riva Calzoni, Saipem, Simic, Tectubi Raccordi, Walter Tosto e WeBuild.
Con questa dichiarazione gli operatori chiave della filiera industriale italiana del nucleare si impegnano a contribuire attivamente a questa cooperazione strategica che riconosce l’eccellenza dell’industria italiana, il suo ruolo chiave nel progresso delle tecnologie nucleari e l’impatto positivo che questa porterà in termini di benefici economici e occupazionali per il sistema Paese. L’obiettivo condiviso è sostenere la creazione di un ecosistema nucleare europeo favorendo la diffusione di tecnologie a basse emissioni di carbonio, complementari alle rinnovabili, rafforzando l’autonomia energetica dell’Europa e promuovendo la sovranità e la competitività industriale a lungo termine dell’area.
“Per conciliare gli obiettivi di decarbonizzazione con quelli di sicurezza energetica, di stabilità e competitività dei prezzi dell’energia, è necessario introdurre una quota di nuovo nucleare nel nostro mix energetico a complemento delle fonti rinnovabili e del gas – ha affermato Nicola Monti, amministratore delegato di Edison -. Con la dichiarazione di intenti firmata oggi puntiamo a sviluppare un modello di cooperazione per lo sviluppo della tecnologia nucleare valorizzando le competenze già presenti in Italia e Francia e facendo sistema a livello europeo affinché le sfide della transizione energetica siano un’opportunità di sviluppo industriale per tutta l’area”.

