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Clamoroso a Nuoro, partita di calcio giovanile finisce 40 a 0, bambini in lacrime

Clamoroso a Nuoro, partita di calcio giovanile finisce 40 a 0, bambini in lacrime
calcio giovanile

Clamoroso in Sardegna. La partita di calcio giovanile tra Fanum Orosei e La Caletta, valevole per il Campionato provinciale giovanissimi di Nuoro, è finita con un risultato eclatante: 40-0.

Un risultato talmente umiliante per dei ragazzini. Molti avrebbero già deciso di smettere di giocare al pallone.  E la FIGC della Sardegna sembra intenzionata ad aprire addirittura una indagine. 

A puntare i riflettori su questa vicenda è stata “La Nuova Sardegna”. I due match sono stati giocati nel campionato provinciale giovanissimi del comitato Figc di Nuoro. Prima i ragazzini di La Caletta perdono 22-0 contro i Lupi. Poi, ancora La Caletta scende in campo fuori casa contro Fanum Orosei con dieci giocatori (più una bambina), tutti esordienti, quindi più piccoli degli avversari, ed esce con lo sconcertante punteggio di 40 gol a zero.

Un risultato che ha del clamoroso e che apre forti dubbi sul valore dello sport, soprattutto quando in campo vanno dei ragazzini della scuola media. “Non si può accettare una cosa del genere – dice al Corriere della Sera Luigi Secci, ex presidente della Figc Nuoro -. Si aprono le scuole di calcio, si organizzano i tornei giovanili per educare i giovani al rispetto. Non per umiliarli”. 

La replica della Fanum Orosei

Il quotidiano “La Nuova Sardegna” – scrive nella sua pagina Fb la società – pubblica nella sezione Sport un articolo a piena pagina dal titolo “Il caso: pallone e cattivi esempi. Quaranta gol e una sconfitta per tutti. A Orosei un risultato clamoroso tra i Giovanissimi. Il Presidente della FIGC regionale Cadoni potrebbe chiedere un’indagine”.

Secondo il giornalista questo risultato “è stata la sconfitta di un intero movimento…..il peggiore risultato …..dopo l’eliminazione dell’Italia dai mondiali….. le squadre avrebbero potuto non giocare, rifiutarsi. Sport e sportività sono un’altra cosa …. avrebbero potuto (Fanum e Lupi del Goceano) cucinare un “biscotto” …”.

Secondo il Presidente regionale F.I.G.C. e il giornale, insomma, una brutta pagina di sport. Non senza stupore apprendiamo tutto ciò, ma crediamo sia frutto, probabilmente, di una superficiale, parziale e distorta interpretazione dei fatti e dei loro reali significati, che come tale decisamente respingiamo.

Anche l’A.S.D. FANUM OROSEI crede fermamente nei principi e negli insegnamenti dello sport, quelli più autentici della lealtà, del rispetto, della correttezza e dell’amicizia, ed è ciò che promuovono e praticano da anni e quotidianamente nella loro opera di volontari i suoi Dirigenti, i Tecnici e gli Atleti, come nella partita in questione, dove tutto si è svolto secondo regolamento e nell’assoluto rispetto degli avversari e del Direttore di gara.

Il risultato maturato nelle note proporzioni -per altro non nuovo in questo campionato e in tanti altri del settore giovanile- è solo frutto di plurime, sfortunate e concomitanti circostanze che lo hanno determinato al di la della reale volontà dei giocatori in campo, del Tecnico e della Società, e che certamente non ha la valenza che la notizia di stampa gli attribuisce, né con riguardo ai vincitori, né con riguardo agli sconfitti”.