“Centrare gli obiettivi di salute pubblica e rafforzare il rapporto col territorio”. Lo ha detto Alberto Firenze, nuovo direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo nominato lo scorso ottobre.
Firenze si è insediato questa mattina nella sede direzionale di via Cusmano. Ed ha una consolidata esperienza in ruoli apicali: professore associato di medicina del lavoro all’università di Palermo, già commissario per l’emergenza Covid a Messina, commissario dell’Azienda Ospedaliera Papardo e, fino a ieri, direttore sanitario del Policlinico Paolo Giaccone.
Il manager dell’Azienda sanitaria del capoluogo, che a livello nazionale ricopre il ruolo di presidente dell’associazione Hospital & Clinical Risk Managers (Hcrm) ed è consigliere dell’ordine dei medici di Palermo, ha tracciato le linee guida del proprio mandato, ponendo l’accento su efficienza organizzativa, vicinanza ai cittadini e valorizzazione del personale sanitario.
Firenze: “Consapevole ruolo strategico che Asp di Palermo ha nella tutela della salute pubblica”
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità consapevole del ruolo strategico che l’Asp di Palermo riveste nella tutela della salute pubblica – ha detto Firenze al suo primo giorno di lavoro come direttore generale dell’Asp palermitana– in continuità con le linee di indirizzo regionali, la priorità sarà di rendere sempre più accessibili e tempestivi i servizi, riducendo le disuguaglianze e rafforzando la medicina di prossimità. Credo in un’Azienda aperta, capace di ascoltare e di comunicare con i cittadini, ma anche di valorizzare il grande patrimonio umano e professionale dei propri operatori”.
“Coniugare innovazione e prossimità”
Il neo direttore generale dell’Asp del capoluogo siciliano ha, poi, sottolineato la necessità di un approccio integrato alla sanità pubblica, che metta al centro la prevenzione e la prossimità. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – sarà coniugare innovazione e prossimità, investendo sulle tecnologie digitali, sulla prevenzione primaria e secondaria, dalle vaccinazioni ai programmi di screening e sulla presa in carico dei pazienti cronici. Solo con una sanità vicina, moderna e partecipata possiamo rispondere ai reali bisogni del territorio e garantire equità di accesso alle cure”.
Alberto Firenze ha rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’assessore della Salute, Daniela Faraoni, per “la fiducia accordata” e ai professionisti dell’Asp di Palermo “che ogni giorno, con impegno e competenza, assicurano servizi essenziali a centinaia di migliaia di cittadini”.
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