Orrore a Riposto, in provincia di Catania dove una violenta lite tra fratelli, entrambi rivenditori di pesce, è sfociata nel sangue. Al culmine della discussione, uno di loro ha colpito l’altro con una mannaia ferendolo mortalmente. La vittima, Natale Guarrera di 61 anni, che aveva tentato di fuggire sul lungomare ed è stata colpita dai fendenti del fratello Giovanni, è deceduta in ospedale dove era stato trasferito in condizioni critiche.
Ferite anche due persone, aggressore arrestato e portato in caserma
Il bilancio però include anche due feriti che hanno tentato di disarmare Giovanni Guarrera che è poi stato arrestato dai carabinieri delle compagnie di Riposto e Giarre ed è stato portato in caserma. L’accusa è di omicidio volontario. La procura di Catania ha aperto un’inchiesta.
La vittima aveva 61 anni
La vittima, Lino Guarrera, aveva 61 anni, mentre il fratello, Giovanni, ha 63 anni. Secondo una prima ricostruzione, i due, che avevano una rivendita di pesce nel lungomare Pantano, avevano dei contrasti pregressi. E stamattina, nella loro attività, avrebbero avuto una violenta lite che sarebbe degenerata.
Giovanni Guarrera avrebbe impugnato una mannaia, utilizzata nella pescheria, e avrebbe colpito il fratello che ha tentato di fuggire alla sua furia correndo sul lungomare, ma è stato raggiunto e colpito ancora. Passanti hanno assistito all’aggressione e due sono intervenuti per disarmare l’aggressore, rimanendo a loro volta feriti.
I feriti sono il padre e la figlia della vittima
Nel tentativo di fermare Giovanni Guarrera, che ha ucciso il fratello Natale, di 61 anni, sono rimasti ferito il padre della vittima di 89 anni e la figlia della vittima, e non due passanti, come scritto in precedenza. Le loro condizioni non sono gravi. Sono stati trasferiti all’ospedale di Giarre per le medicazioni.
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