Roma, 13 gen. (askanews) – Arandis, la società, controllata dalle Cooperative Agribologna e Terremerse, nata due anni fa per gestire l’interazione con GDO e Normal trade, si racconta a Marca 2026 forte di un fatturato che nel 2025 è stato pari a 113 mln di euro, con un aumento del 6,6% sull’anno precedente. Il salone di Bologna è l’occasione per tracciare le rotte future del settore e lanciare il primo video corporate “L’Italia che coltiva”.
La presenza a Marca 2026 è dedicata a consolidare il posizionamento come partner della GDO nella personalizzazione di prodotti a marchio del distributore. Accanto all’offerta per la grande distribuzione, i riflettori sono puntati sui marchi distribuiti in esclusiva ‘Questo l’ho fatto io’ e Fresco Senso, il brand di IV Gamma di frutta pronta da mangiare
“In questi due anni di attività, Arandis ha utilizzato e valorizzato, come da programma: spazi, impianti, macchinari, esperienze gestionali, marchi delle cooperative, evitando a priori incrementi dei costi e ridondanze gestionali. La storia che ha portato alla costituzione di Arandis è una storia di oltre 25 anni, che oggi proiettiamo al futuro, forti di risultati concreti e della motivazione di misurarci con nuove sfide e progetti”, spiega Massimiliano Moretti, Direttore Generale del Gruppo Agribologna.
Il claim “L’Italia che coltiva” promuovere la territorialità, la sicurezza alimentare e la tracciabilità della filiera corta. Questo impegno è al centro del primo video corporate della società in uscita il 13 gennaio sulla pagina LinkedIn di Arandis.

