Milano, 10 feb. (askanews) – Federvini esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva del cosiddetto “Pacchetto Vino” raggiunta oggi nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo. Il passaggio odierno chiude l’iter legislativo avviato con l’accordo raggiunto lo scorso dicembre in sede di Trilogo tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea, dotando le imprese del settore di un quadro normativo definito, moderno e orientato al rafforzamento della presenza nei mercati globali.
“Il voto del Parlamento europeo premia un lungo lavoro e rappresenta un risultato importante, perché offre finalmente un quadro normativo più chiaro, stabile e orientato alla crescita internazionale” commenta la presidente del Gruppo Vini di Federvini, Albiera Antinori, sottolineando che “ora è fondamentale che la fase attuativa del Pacchetto Vino proceda senza ritardi, affinché le misure approvate possano tradursi rapidamente in opportunità di sviluppo per le imprese e per i territori”.
Il nuovo regolamento introduce misure cruciali per la stabilità e la crescita della filiera vitivinicola italiana, puntando su tre pilastri fondamentali: la standardizzazione dell’etichettatura digitale tramite QR code, che garantisce trasparenza al consumatore e certezza normativa alle imprese superando le frammentazioni nazionali; l’estensione fino a nove anni dei programmi di promozione nei Paesi terzi, allo scopo di garantire la stabilità finanziaria necessaria per consolidare la presenza degli operatori italiani ed europei sui mercati globali; una semplificazione della gestione OCM, volta a snellire le procedure per l’accesso ai fondi, ottimizzando l’impiego delle risorse destinate a competitività e innovazione.

