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Palermo, ancora violenza allo Zen: accoltellato un uomo

Palermo, ancora violenza allo Zen: accoltellato un uomo
Carabinieri, foto Imagoeconomica

L’uomo si è presentato al pronto soccorso di Villa Sofia dicendo di essere stato ferito. Indagano i carabinieri allertati dal 118

Nuovo episodio di cronaca allo Zen di Palermo dove un uomo di 40 anni è stato accoltellato. L’episodio si è verificato la scorsa notte.

L’uomo è giunto al pronto soccorso di Villa Sofia, indagano i carabinieri

L’uomo si è presentato al pronto soccorso di Villa Sofia dicendo di essere stato ferito. Come da prassi per questi episodi, i sanitari hanno chiamato le forze dell’ordine. Sul fatto indagano i carabinieri per ricostruire quanto successo.

Al momento non si sa in quale via tra i casermoni del quartiere sia avvenuto l’accoltellamento. Le condizioni della vittima non sono gravi.

Pochi giorni fa il blitz nel quartiere, scovate droga e armi

Pochi giorni fa, il quartiere periferico di Palermo, è stato teatro di un blitz eseguito dai carabinieri che hanno setacciato tutti i padiglioni, e controllato appartamenti, box e sottoscala alla ricerca di armi e droga. In azione anche un elicottero che dall’alto ha monitorato la situazione.

Nel corso delle operazioni sono state identificate 359 persone e controllati 92 veicoli. I controlli su strada hanno portato a 32 multe al codice della strada per un totale di oltre 30.000 euro e al sequestro di 15 mezzi. Tre persone sono state segnalate alla prefettura come consumatori di droga. L’Arma ha confermato che le verifiche nel quartiere proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Controllato da cima a fondo il quartiere San Filippo Neri a Palermo con il blitz delle autorità che ha avuto i suoi frutti. I carabinieri del comando provinciale, supportati da reparti speciali, cinofili, elicotteristi e tecnici dell’Enel, hanno infatti svolto un’operazione ad ampio raggio tra via Agesia di Siracusa e via Fausto Coppi per contrastare illegalità diffusa, allacci abusivi e occupazioni dei padiglioni popolari. Il bilancio totale conta 59 persone denunciate a piede libero:

  • 41 per furto di energia elettrica: scovati dai tecnici Enel pericolosi allacci abusivi alla rete pubblica.
  • 17 per invasione di edifici: occupavano abusivamente gli alloggi popolari.
  • 1 per porto abusivo di armi: si tratta di una 51enne incensurata trovata in possesso di un pugnale vietato con lama di 16 centimetri e la scritta AK-47 CCCP incisa sopra.

Nelle parti comuni dei palazzi i militari hanno scoperto un vero e proprio arsenale nascosto nel vano dei contatori: 23 cartucce a pallini per fucile, 21 calibro 7.62, tre caricatori per fucile mitragliatore AK-47 (di cui due carichi), oltre a decine di proiettili calibro 9 e 7.65. Le armi sono state sequestrate a carico di ignoti e sono in corso gli accertamenti per risalire a chi le gestisse.

Il fiuto delle unità cinofile ha permesso di scovare e sequestrare 19 dosi di cocaina e oltre 80 tra panetti e dosi di hashish, nascosti tra cunicoli, sotto le auto e nelle aree condominiali.

Inoltre, i carabinieri del Nas hanno sanzionato alcune attività della zona: distrutti 5 chili di frattaglie prive di tracciabilità e staccate multe per 2.000 euro a causa di violazioni delle norme igienico-sanitarie HACCP. Multato per 1.000 euro e denunciato per invasione di edifici il titolare di un mini-market abusivo che usava illecitamente un locale come deposito merci.

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