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Palermo, anziano preso a calci da un giovane e l’amico girava il video: l’ombra di una challenge dietro l’aggressione

Palermo, anziano preso a calci da un giovane e l’amico girava il video: l’ombra di una challenge dietro l’aggressione
L’ospedale di Villa Sofia a Palermo

L’episodio sabato vicino a una fermata dell’autobus in viale del Fante, un settantunenne ha riportato la frattura di due costole ed è stato ricoverato a Villa Sofia

Nuovo episodio di violenza a Palermo. Un ragazzo ha aggredito un anziano e con un calcio gli ha provocato la frattura di due costole mentre un altro giovane stava riprendendo la scena col cellulare. Il fatto è avvenuto sabato scorso, in viale del Fante, nella zona dello stadio Renzo Barbera, approssimativamente prima della partita tra Palermo e Padova sotto una pioggia battente, ma si è appreso soltanto nelle scorse ore. L’ipotesi più accreditata al momento è quella di una challenge, ossia una sfida da postare sui social.

Una moda, quest’ultima, che sembrava essere sopita ma che negli ultimi tempi sta tornando pericolosamente in auge con diversi fatti di cronaca, più o meno gravi, anche in Italia e in Sicilia: potrebbe esserci proprio una challenge, ed esempio, dietro a quanto successo a San Cataldo con le due sorelline ritrovate dopo ore di apprensione e la loro stessa ammissione..

La vittima dell’aggressione, un uomo di 71 anni

Vittima dell’aggressione un uomo di 71 che è stato ricoverato, nei giorni seguenti all’episodio, a Villa Sofia. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano si trovava vicino a una fermata dell’Amat quando avrebbe visto un giovane avvicinarsi verso di lui. Fin qui nulla di strano, ma subito dopo l’uomo sarebbe stato colpito al petto con un calcio cadendo a terra tramortito.

Solo in quel momento si sarebbe reso conto che, a breve distanza, c’era un coetaneo del suo aggressore che stava filmando la scena col suo cellulare. L’uomo è tornato a casa ma martedì si è presentato in ospedale dove i medici gli hanno diagnosticato la frattura delle due costole, giudicandolo guaribile in 30 giorni.

Le indagini

Si indaga per identificare i due ragazzi. Gli investigatori stanno vagliando anche i filmati delle videocamere di sorveglianza della zona, in primis quelle del Barbera, per risalire ai responsabili del gesto.

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