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Palermo, cresce l’allarme legionella: attenzione ai falsi annunci su WhatsApp sull’acqua in città

Palermo, cresce l’allarme legionella: attenzione ai falsi annunci su WhatsApp sull’acqua in città
Acqua, foto da Pixabay

Annuncio che, secondo quanto si apprende, sarebbe totalmente falso o in qualunque caso non direttamente verificato da chi di competenza a livello comunale e che, in queste ore, sta generando un grande spavento nella zona di Palermo.

A Palermo, ma anche nel resto della provincia, continua a esserci paura per la legionella. Una preoccupazione certamente giustificata, ma alimentata nelle ultime ore da un falso avviso che circola su WhatsApp, con le chat invase da una nota che inviterebbe a non utilizzare per nessun motivo l’acqua del rubinetto in diversi quartieri della città, tra cui Brancaccio, Falsomiele e lo Sperone, ma anche in numerose città della provincia di Palermo come Villabate, Ficarazzi, Bagheria, Belmonte Mezzagno, Bolognetta, Marineo, Santa Flavia, Altavilla Milicia, Misilmeri, Termini Imerese.

Annuncio che, secondo quanto si apprende, sarebbe totalmente falso o in qualunque caso non direttamente verificato da chi di competenza a livello comunale e che, in queste ore, sta generando un grande spavento nella zona di Palermo.

Legionella a Palermo, Lagalla: “Le priorità sono la salute e prevenzione”

A tal proposito, sul caso legionella, il Comune ha infatti nelle ultime ore fatto chiarezza sulla vicenda e rafforzato le misure di prevenzione, con il caso legionella che resta al centro delle manovre dell’amministrazione (“prevenzione” e “attenzione”, le parole chiave utilizzate dal sindaco Roberto Lagalla nelle scorse ore sul tema).

In questo senso, un vertice sulla legionella a Palermo si è tenuto nelle scorse ore. Un incontro si è tenuto proprio in queste ore, ieri 27 ottobre, a Palazzo Palagonia, presieduto dal sindaco Roberto Lagalla. Attorno ad un tavolo i rappresentanti del Comune, dell‘Asp di Palermo, dell’Amap e dell‘Università degli Studi. “Ringrazio tutti i partecipanti alla riunione per il contributo e la collaborazione dimostrati nell’affrontare il tema della legionella, una questione che richiede la massima attenzione e un lavoro sinergico tra istituzioni, tecnici ed enti competenti. Desidero ringraziare in particolare gli assessori all’Istruzione, Tamajo, e all’Igiene e alla Salute, Ferrandelli, insieme ai rispettivi uffici, ai tecnici del settore idrico-fognario del Comune, ad Amap, all’Asp e all’Università, per il lavoro che stanno portando avanti”, ha sottolineato sindaco Lagalla al termine dell’incontro.

“Tra le iniziative concordate – ha aggiunto -, Asp, Amap e Università stanno elaborando un manuale che conterrà ulteriori linee guida per la corretta manutenzione degli impianti idrici, con indicazioni operative che saranno prossimamente trasmesse alle scuole, affinché possano disporre di strumenti ancora più efficaci per la prevenzione e la gestione del rischio. E’ fondamentale ricordare che la legionella può proliferare negli impianti idrici in presenza di condizioni favorevoli, in particolare dove l’acqua ristagna e le temperature sono adeguate alla moltiplicazione del batterio. Per questo motivo, la corretta manutenzione degli impianti, il controllo della temperatura dell’acqua e la prevenzione dei ristagni rappresentano aspetti essenziali per ridurre i rischi. Gli ultimi casi che hanno coinvolto anche alcuni cittadini, oltre alle criticità emerse in alcuni plessi scolastici, ci dimostrano che non siamo di fronte a un problema circoscritto alle scuole. È una questione che richiede un’azione di prevenzione estesa a tutti gli ambiti interessati. Per questa ragione, il Comune lavorerà anche alla predisposizione di un documento con raccomandazioni per la corretta manutenzione degli impianti idrici privati e di quelli presenti negli esercizi commerciali, con l’obiettivo di fornire indicazioni chiare e utili a cittadini, proprietari e gestori delle attività”. Maggiori dettagli all’articolo integrale, CLICCA QUI e accedi al contenuto al completo.

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