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Giorni di spavento per la famiglia Klinsmann a Palermo. L’ex Ct USA in apprensione per il figlio dopo la sfida del “Barbera”

Giorni di spavento per la famiglia Klinsmann a Palermo. L’ex Ct USA in apprensione per il figlio dopo la sfida del “Barbera”

Lo scorso 18 aprile 2026 infatti, nella sfida di Serie B chiusa 2-0 dal Palermo contro il Cesena di Klinsmann, nel finale di gioco il figlio dell’ex ct degli USA si è scontrato violentemente contro Filippo Ranocchia in un classico contrasto di gioco, rimanendo a terra per qualche istante.

Sono stati dei giorni di autentico terrore per la famiglia di Jurgen Klinsmann, leggenda tedesca del calcio che – a Palermo, città in cui ad aprile ha giocato suo figlio in occasione della gara del Cesena, di cui Jonathan Klinsmann è portiere – si è preso un grande spavento per ciò che è accaduto al “Barbera”. Lo scorso 18 aprile 2026 infatti, nella sfida di Serie B chiusa 2-0 dal Palermo contro il Cesena di Klinsmann, nel finale di gioco il figlio dell’ex ct degli USA si è scontrato violentemente contro Filippo Ranocchia in un classico contrasto di gioco, rimanendo a terra per qualche istante.

L’uscita in barella e gli esiti in ospedale a Palermo: frattura della vertebra cervicale per il figlio di Jurgen Klinsmann

Portato via in barella e uscito tra gli applausi dello stadio di Palermo, il ragazzo è sempre stato cosciente e con una ferita alla testa da saturare, lasciando però sempre spazio alla positività.

Un senso di ottimismo che si è quasi spento il giorno dopo, dopo gli accertamenti svolti al “Cervello” di Palermo: frattura della prima vertebra cervicale per Jonathan Klinsmann, figlio del tedesco ed ex ct degli USA, Jurgen. Un grande spavento per tutti, perchè si tratta della frattura di un segmento corporeo minuscolo ma decisivo per il sostegno del cranio, con una linea sottile tra recupero completo ed esiti tragici a preoccupare famiglia e addetti ai lavori.

Il trasferimento da Palermo alla Germania e l’intervento di Jonathan Klinsmann: inizia la riabilitazione

Da quel momento infatti, è iniziata quella che il tedesco ex Inter e Samp ha definito come una “vera partita”, con Jonathan, il figlio, che ha rischiato la vita in quattro giorni di sospensione tra trauma e intervento (afferma Klinsmann), con il successivo e necessario trasferimento da Palermo – clinica in cui l’intervento sarebbe stato giudicato troppo complesso per essere trattato in quella struttura sanitaria – alla Germania, con il ragazzo che è stato operato presso la clinica ortopedica dell’Università di Heidelberg, considerato il centro di eccellenza europea per la chirurgia della colonna.

Svolto l’intervento dalla squadra di lavoro guidata dal medico Stefen Hemmer, questo è perfettamente riuscito e il ragazzo, figlio del tedesco, sarebbe stato tratto in salvo, mettendo fine a giorni di grande sconforto in famiglia. La riabilitazione avrò durata di almeno 6 mesi.

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