La Città Metropolitana di Palermo ha comunicato la designazione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sant’Elia, che sarà composto da cinque membri, incluso il Presidente della Fondazione, ruolo ricoperto dal sindaco metropolitano.
Fondazione Sant’Elia, ecco i componenti del nuovo CdA
Entrano a far parte del nuovo Cda la dottoressa Angela Fudarò, l’architetto Danilo Maniscalco, il professor Francesco Bongarrà e la dottoressa Maria Saeli, i quali assumeranno l’incarico a titolo gratuito. Le nomine rafforzano la governance della Fondazione, con l’obiettivo di proseguire e sviluppare ulteriormente le attività culturali e artistiche promosse sul territorio.
Lagalla: “Fondazione Sant’Elia punto di riferimento per promozione culturale e artistica del territorio”
“Auguro buon lavoro ai nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sant’Elia – dichiara il sindaco della Città Metropolitana di Palermo, Roberto Lagalla – con l’auspicio che, grazie al loro contributo, si possa continuare a far crescere la Fondazione e qualificare sempre più l’offerta culturale rivolta alla città, al territorio metropolitano e ai suoi visitatori. La Fondazione Sant’Elia rappresenta un punto di riferimento per la promozione culturale e artistica del territorio, e il nuovo Cda sarà chiamato a consolidarne il ruolo attraverso progettualità innovative e una sempre maggiore apertura al pubblico”.
Palermo, ecco le nuove regole per l’occupazione del suolo pubblico in via Roma
Arrivano nuove regole sull’occupazione del suolo pubblico in via Roma, nel cuore di Palermo. Con una nuova ordinanza firmata dal sindaco Roberto Lagalla, l’amministrazione comunale interviene sulle occupazioni di suolo pubblico della centralissima arteria, introducendo regole più chiare per le attività commerciali.
Cosa prevede il provvedimento
Il provvedimento prevede l’estensione delle sanzioni accessorie, come il ripristino immediato dello stato dei luoghi e la chiusura dell’esercizio.
Nel dettaglio, sarà possibile esporre all’esterno un massimo di due strutture, come espositori, stender o rastrelliere, per mostrare merci di piccole dimensioni: souvenir, cartoline, opere artistiche, libri e riviste, piante, fiori, artigianato, antiquariato e accessori di abbigliamento. Le strutture dovranno essere collocate solo durante l’orario di apertura dell’attività e rimosse alla chiusura, evitando qualsiasi forma di accumulo o deposito all’esterno.
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