Il garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Palermo Pasquale Di Maggio si è dimesso. Lo ha comunicato questa mattina ad alcuni consiglieri di Circoscrizione. Di Maggio lascia incarico dopo tre anni, era stato nominato dal sindaco Lagalla l’1 aprile del 2023.
“La decisione per motivi personali; “Non c’è stata nessuna situazione particolare. Sono semplicemente sorti impegni lavorativi che non mi consentono di proseguire nell’incarico – ha evidenziato Di Maggio -. Il ruolo di garante è extra-lavorativo. Nel momento in cui mi sono reso conto di non poter dare quello che ho dato fino a ieri, ritengo sia stato giusto fare un passo indietro“. Le dimissioni decorreranno da domani, mercoledì 1 aprile.
Bilancio positivo
Un bilancio positivo per Di Maggio: “Quello mio è stato un percorso molto bello ed intenso. Devo dire che ho trovato molta collaborazione da parte di diversi attori istituzionali. Ho collaborato alla sistemazione del parcheggio dell’aeroporto Falcone-Borsellino, così come sugli stalli dell’area di Mondello“.
Di Maggio, nonostante il bilancio positivo, lascia in sospeso qualcosa. Ad esempio, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba). “Si è avviato un percorso con il Comune di Palermo, grazie anche ai fondi messi a disposizione dal Consiglio Comunale nell’ultimo avanzo vincolato. Il documento è in fase di definizione. A volte la macchina amministrativa è troppo lenta su alcuni temi. Tuttavia, oggi, possiamo dire che questo percorso è stato quantomeno”.
Dimissioni del Garante per Disabili, le reazioni
“Ho appreso con dispiacere delle dimissioni, un professionista serio e presente – ha affermato la consigliera comunale di Generazione Palermo Viviana Raja -. Ringrazio il garante per l’impegno profuso su un tema che richiede ancora molto lavoro, con l’auspicio che il suo successore operi con lo stesso spirito di servizio verso la città e le persone con disabilità”.
Simile la linea di pensiero della consigliera comunale della Lega Sabrina Figuccia. “In questi anni Pasquale Di Maggio ha lavorato nell’interesse della comunità. Spero, a questo punto, che il Comune di Palermo possa trovare una figura che riesca ad affrontare le sfide sul tema della disabilità con la stessa serietà. È una strada lunga che riguarda tante famiglie. A cominciare dalle tematiche derivate dall’inclusione scolastica. Ci sono problemi burocratici sulla gestione delle domande per gli insegnanti di sostegno, così come per le graduatoria degli assistenti alla comunicazione (Asacom). Figure, quest’ultime, che giocano un ruolo chiave per i bambini e i ragazzi fragili“.
Da scegliere il post Di Maggio
Con le dimissioni di Pasquale Di Maggio adesso il Comune di Palermo dovrà emanare un bando per cercare una nuova figura, come già successo per lo scranno di garante per i Diritti dell’Adolescenza, lasciato vacante dalle dimissioni di Giovanna Perricone.
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