Mancava dalla sua abitazione a Salemi dallo scorso dicembre ma non doveva allontanarsi perché era agli arresti domiciliari. Così, un pregiudicato palermitano di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri di Brancaccio, col supporto dei colleghi delle stazioni Centro e Villagrazia, sotto il letto di casa sua nel capoluogo siciliano nel disperato tentativo di sottrarsi alla cattura. Magra consolazione: ha avuto il tempo di godersi quasi tutte le feste, eccetto l’Epifania, nella sua città natale.
Le costanti ricerche dell’indagato hanno permesso ai militari di rintracciarlo al proprio domicilio dove, nel disperato tentativo eludere il controllo, si era nascosto sotto il letto.
L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.
Spaccio di droga e furto d’auto, i controlli dei carabinieri a Palermo
Complessivamente, i carabinieri hanno arrestato quattro persone in flagranza di reato, in tre distinte attività: sono accusate di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, furto aggravato e, come abbiamo visto, evasione.
Nella prima operazione eseguita in vicolo della Stecca i militari del nucleo operativo della compagnia di Piazza Verdi hanno arrestato un 26enne pregiudicato, già noto alle forze di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari in servizio di pattuglia hanno intercettato l’indagato che, a bordo di un velocipede, si è fermato in un angolo della strada. L’uomo dopo essersi guardato intorno con circospezione, ha prelevato dei piccoli involucri dal bauletto del mezzo e dopo un veloce conteggio li ha occultati nelle tasche dei vestiti. Il sospetto che il giovane potesse detenere droga, ha spinto i tutori dell’ordine a effettuare una perquisizione personale che, ha consentito di recuperare e sequestrare 28 dosi di crack.
Gli arresti per furti d’auto
In via Castellana, nel quartiere Partanna Mondello, i militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato due giovanissimi, un 17enne e un 19enne, per furto aggravato. La descrizione dei due indagati è stata comunicata al numero unico di emergenza 112 da due carabinieri liberi dal servizio, che hanno notato i due giovani mentre armeggiavano vicino a un’autovettura, risultata successivamente oggetto di furto.
Compresa la situazione, i due tutori dell’ordine rimanendo in continuo contatto con la centrale operativa, hanno inseguito i due sospettati che sono fuggiti a bordo di una bicicletta elettrica. Nonostante una momentanea perdita del contatto visivo, i militari sono riusciti ad individuare nuovamente i fuggitivi: i due hanno tentato di far perdere definitivamente le loro tracce e dopo aver rubato un’altra autovettura, hanno tentato di dileguarsi – uno alla guida della bicicletta e l’altro a bordo del veicolo rubato.
Importantissimo il supporto ricevuto dal personale della sezione volanti della Questura del capoluogo siciliano. L’azione di contrasto sviluppatasi sinergicamente, infatti, tra due forze di polizia ha permesso di intercettare e arrestare i due ladri di macchine.
Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI

