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Palermo, furto con spaccata in un negozio di materassi: magro il bottino

Palermo, furto con spaccata in un negozio di materassi: magro il bottino
Carabinieri di Palermo

Nuovo furto con spaccata la scorsa notte a Palermo. Nel mirino è finito il negozio “Perdormire” di Corso Calatafimi dove alle 9 di questa mattina una dipendente aprendo l’attività si è accorta che la vetrina era stata mandata in frantumi. Il registratore di cassa era danneggiato ed i soldi che c’erano all’interno, circa 70 euro, erano stati rubati.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini per risalire agli autori del colpo. Da questo punto di vista potranno essere utili le immagini di videosorveglianza presenti nella zona. Da quantificare i danni alla vetrata che costeranno di più rispetto a quanto portato via dai ladri.

Scia di furti senza fine a Palermo, allarme sicurezza

Questo furto è l’ultimo di una lunga serie di episodi che ha interessato i commercianti di Palermo nelle ultime settimane: vetrine spaccate per furti “magri” dove alla fine sono stati più i danni recati ai locali rispetto a quello che i malviventi sono riusciti a rubare. Lo scorso 11 gennaio vittima di un ladro è stato il ristorante Molo Sant’Erasmo dove un uomo, dopo essersi arrampicato su un albero era riuscito ad entrare all’interno del locale scassinando una porta utilizzando un cacciavite. Una volta dentro era riuscito a rubare un centinaio di soldi presenti come fondo cassa e un cellulare per poi dileguarsi.

La redazione di QdS.it aveva raccolto la denuncia e lo sfogo del titolare del ristorante, che si trova proprio al Molo Sant’Erasmo alla fine del Foro Italico, Saverio Borgia il quale aveva detto: “Ogni mattina ormai è un terno al lotto perché non sai se ti hanno aperto il locale o meno. Quello che mi dà più fastidio è di essere violato personalmente da persone che agiscono impunite ed a volto scoperto. Non siamo al sicuro, non è la prima volta che subiamo un episodio di furto: c’è poco da fare quando hai l’allarme, il sistema di videosorveglianza”.

“Noi ci alziamo ogni mattina e continuiamo a fare il nostro lavoro e onorarlo, non possiamo fare diversamente anche se poi accadono cose che ti fanno cadere le braccia a terra. Non sono casi isolati – aveva proseguito -, ma costanti: noi non siamo i primi e non saremo gli ultimi a subire episodi del genere. Chi sbaglia dovrebbe essere punito”.

Furti a Palermo, titolare di una pizzeria costretto a dormire all’interno del locale

Che non sono casi isolati lo sa bene anche il titolare della pizzeria Carlotta’s di via dell’Artigliere, che nel giro di tre giorni a fine dicembre ha subito altrettante irruzioni a scopo di furto. Fabio Carlotta aveva manifestato al QdS.it grande demotivazione e paura per quanto aveva subito lui e la sua famiglia, una situazione che lo ha spinto a dormire per qualche giorno al ristorante per cercare di evitare nuovi tentativi di effrazione.

Il problema sicurezza a Palermo ormai da qualche mese a questa parte è una costante con diversi commercianti che quotidianamente non vivono più la tranquillità di prima: dal centro alla periferia la criminalità la fa da padrone e fa paura.

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