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Palermo, installazione ai quattro Canti: scoppia la polemica, ecco perchè

Palermo, installazione ai quattro Canti: scoppia la polemica, ecco perchè

La creazione dell’artista vicentino Arcangelo Sassolino è composta da acciaio, vetro e cemento e fa parte del programma delle celebrazioni coordinate dalla Fondazione Falcone

Un’installazione nel bel mezzo di Palermo, all’improvviso, forse nel luogo più rappresentativo e famoso della città, ovvero i Quattro Canti. Un’opera, stavolta, non un cantiere, ma i disagi rimangono, soprattutto in un maggio così bello e caldo, con i turisti riversati in massa da quelle parti, non proprio un bello spettacolo. Almeno per ora, tra qualche giorno chissà.

Di cosa si tratta

In realtà l’installazione è provvisoria, specifica il Comune, e sarà un’opera per il trentennale della strage di Capaci. La creazione dell’artista vicentino Arcangelo Sassolino è composta da acciaio, vetro e cemento e fa parte del programma delle celebrazioni coordinate dalla Fondazione Falcone.

Il progetto è stato approvato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali. Riguarda le celebrazioni in memoria del trentennale delle stragi di Falcone e Borsellino.

Le polemiche

Il punto è che sono, ancora una volta, scoppiate le polemiche. A parte i disagi per gli automobilisti e motociclisti (che non sono irrilevanti, visto che a pochi centinaia di metri c’è via Roma e la Ztl), molti cittadini, un pò come è successo con Segesta e con le altre installazioni, hanno “storto” il naso perchè potrebbe contaminare la purezza del luogo, seppur per un’occasione così importante come il trentennale della strage di Capaci e per onorare Falcone e Borsellino.