Nuova intimidazione nel quartiere San Lorenzo a Palermo: un’auto rubata, una Fiat Panda, è stata data a fuoco all’interno dell’area autolavaggio del distributore di benzina Q8 di via Lanza di Scalea.
Incendio doloso, secondo episodio criminale nella zona di San Lorenzo
Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere l’incendio che è stato confermato essere doloso. Le indagini sono affidate alla polizia che ascolterà anche i gestori dell’area di servizio Q8 per capire se hanno ricevuto di recente minacce da qualcuno. L’area dell’autolavaggio era stata da poco realizzata. I poliziotti hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona.
Questo episodio arriva ad una settimana esatta dai colpi di mitraglietta sparati contro il deposito auto della Sicily By Car in via San Lorenzo. In quella circostanza un commando di tre persone è arrivato con una Lancia Y10 nera rubata davanti alla rimessa e una volta dentro ha sparato circa 30 colpi d’arma da fuoco danneggiando quattro auto. Alcuni proiettili hanno colpito anche case e ville della zona. conficcandosi nei tetti e nei muri esterni. I tre componenti del commando poi sono stati costretti a fuggire via a piedi poiché l’auto con cui erano arrivati davanti al deposito non ripartiva più come è emerso dagli accertamenti degli investigatori.
Clienti di un locale vicino hanno assistito al raid
A lanciare l’allarme sarebbero stati dei clienti di un locale che si trova accanto al deposito i quali hanno visto il momento in cui i tre malviventi sono entrati in azione.
Tommaso Dragotto ascoltato dai carabinieri
Le telecamere interne al deposito non avrebbero filmato i tre mentre sparavano i colpi, particolare al vaglio degli inquirenti. Nel frattempo il titolare di Sicily by car Tommaso Dragotto ha escluso che si possa trattare di intimidazione mafiosa, pensa più a qualche “bravata”. I carabinieri continuano ad indagare senza trascurare nessun elemento.
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