Nuovo passo in avanti verso il futuro waterfront di Palermo. La Giunta comunale, infatti, ha approvato la delibera di condivisione e l’acquisizione del documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) relativo ai lavori di riqualificazione del waterfront Crispi: passerella, asse viario e rotatoria piazza della Pace.
Opere per 12,5 milioni di euro
Il documento, redatto dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale su incarico del Comune, è stato già approvato il 24 dicembre scorso dal Rup dell’Adsp, Enrico Petralia. L’intervento, finanziato con fondi della Programmazione Fsc 2021–2027 nell’ambito dell’accordo per lo sviluppo e la coesione siglato il 27 maggio 2024 tra il premier Giorgia Meloni e il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, ha un valore complessivo di 12,5 milioni di euro.
Due lotti
Il progetto è articolato in due lotti funzionali. Il Lotto 1 riguarda la riqualificazione dell’asse viario di via Francesco Crispi e via dell’Arsenale, attraverso alcune opere di manutenzione straordinaria della sede stradale e la realizzazione di una nuova rotatoria presso piazzetta della Pace. Il budget stimato per i lavori è di 3 milioni di euro.
L’alternativa progettuale selezionata e condivisa dal Comune prevede la riduzione della sezione dello spartitraffico centrale di via Crispi, proponendo una successiva ripavimentazione. La risagomatura proposta prevede l’eliminazione dei marciapiedi centrali, mantenendo l’aiuola, aumentando la sezione stradale di circa 1,5 metri per carreggiata. Si prevede inoltre uno studio sulle essenze arboree presenti al fine di valutarne l’assetto e la cura.
Il Lotto 2, invece, prevede la realizzazione di una passerella pedonale in quota che collegherà il nuovo edificio dell’interfaccia città-porto – attualmente in fase di ultimazione – con piazza Camilleri, restituendo un percorso sicuro e diretto tra il porto e il tessuto urbano. Per questo lotto sono previsti 5 milioni di euro di lavori. L’alternativa progettuale prescelta consiste nella realizzazione di una doppia passerella con nuova piazza in quota, concepita come un’estensione dello spazio pubblico di piazza Camilleri, che sarà oggetto di un concorso di internazionale di progettazione per selezionare l’idea migliore, vista anche la natura di nuovo landmark dell’ingresso portuale in città.
L’acquisizione del Docfap da parte della Giunta, inoltre, consentirà l’inserimento dell’intervento nel Programma triennale delle opere pubbliche 2026–2028. L’intervento nel suo complesso risponde a quattro obiettivi cardine: agevolare i flussi pedonali turistici separandoli dal traffico veicolare; fluidificare la viabilità urbana lungo via Crispi; ottimizzare i flussi dei mezzi pesanti in ingresso e uscita dal porto; e migliorare le condizioni della sede stradale.
“Waterfront Crispi è principale collegamento tra porto e il centro città”
“Il waterfront Crispi – spiegano dal Comune – rappresenta, infatti, il principale nodo di connessione tra il porto commerciale e crocieristico di Palermo e il centro città, con flussi di utenti – crocieristi, residenti, lavoratori – in costante crescita.
Il cronoprogramma
Per quanto riguarda il cronoprogramma, per il Lotto 1 la progettazione esecutiva è già in corso e i lavori dovranno concludersi entro aprile 2027. Per il Lotto 2, dopo una procedura di concorso di idee per la progettazione, la consegna dei lavori è prevista per la prima metà del 2027, con conclusione attesa a fine anno.
Il sindaco Lagalla: “È un investimento sul futuro della città”
“Questo progetto segna una svolta concreta nel rapporto tra Palermo e il suo porto. Per troppo tempo il fronte a mare lungo via Crispi ha rappresentato una barriera, un luogo di degrado e congestione che separava la città dal mare. Con questo intervento restituiamo ai palermitani e ai visitatori uno spazio urbano sicuro, accessibile e moderno”. A dirlo è il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a proposito del progetto di riqualificazione del waterfront Crispi.
“La passerella pedonale, esito delle migliori idee ingegneristiche e architettoniche – spiega il primo cittadino – sarà il simbolo di una nuova Palermo capace di valorizzare la propria vocazione marittima, di accogliere con efficienza e bellezza i flussi crescenti di crocieristi e turisti e consentirà anche ai cittadini di passeggiare lungo via Emerico Amari e potersi affacciare sul mare. È un investimento sul futuro della città, reso possibile grazie alla sinergia tra l’Amministrazione comunale e l’Autorità portuale e al sostegno della programmazione europea”.
Conclude: “Ringrazio l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, per aver condiviso la modalità innovativa di utilizzo delle risorse e la commissaria dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, per aver condiviso questo percorso e per aver messo a disposizione della città risorse umane e competenze per accelerare i tempi”.
L’assessore Carta: “È un atto di rigenerazione urbana profonda”
Per l’assessore comunale all’Urbanistica e alla rigenerazione urbana, Maurizio Carta, la rigenerazione del waterfront Crispi “non è semplicemente un intervento di manutenzione stradale o di connessione pedonale: è un atto di rigenerazione urbana profonda che ridisegna la relazione tra la città e il porto, tra i palermitani e il mare. La scelta della doppia passerella pedonale in quota, che creerà nei fatti una nuova piazza sospesa tra l’interfaccia portuale e piazza Camilleri, è la risposta più ambiziosa e coerente con la visione urbanistica che stiamo costruendo per Palermo”.
L’assessore prosegue: “Un’infrastruttura che sarà al tempo stesso luogo di attraversamento e di socialità, capace di generare nuova qualità dello spazio pubblico e di connettere in modo sicuro e identitario il porto con il cuore della città”.
Conclude: “Oggi, con la qualità esito di un concorso internazionale, si dà l’avvio alla realizzazione di una nuova porta della città, fuori dalle mura portuali che anch’esse si aprono con giardini e terrazze alla meraviglia di tutte e tutti”.
Tardino: “Scalo Palermo sempre più aperto e integrato”
Annalisa Tardino, commissaria dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale sottolinea: “Come Autorità portuale siamo orgogliosi di essere il soggetto attuatore di un intervento che trasformerà il volto del waterfront palermitano. Ringrazio il sindaco Lagalla per la solida condivisione di una proficua stagione di collaborazione tra porto e città, tra infrastrutture e spazio pubblico, che sarà resa evidente con la prossima inaugurazione del sistema di giardini e terrazze lungo la via Crispi. Continua l’impegno dell’Autorità portuale perché quello di Palermo sia sempre di più un porto aperto, integrato nel tessuto urbano e capace di generare valore per l’intera comunità”.
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