Palermo, la Ztl notturna scatena una guerra di firme - QdS

Palermo, la Ztl notturna scatena una guerra di firme

redazione

Palermo, la Ztl notturna scatena una guerra di firme

venerdì 21 Febbraio 2020 - 00:03
Palermo, la Ztl notturna scatena una guerra di firme

Fabrizio Ferrandelli, leader dell’opposizione in Consiglio comunale: “Bocciatura palese della Giunta”. Alcuni residenti e commercianti del centro hanno scelto di sostenere l’Amministrazione

PALERMO – La questione della Zona a traffico limitato nelle ore notturne continua a tenere banco, in uno scontro sempre più teso fra Amministrazione comunale, che spinge per l’istituzione del provvedimento e opposizione, con parecchie parti della maggioranza che per il momento è riuscita a bloccarne l’istituzione, grazie all’intervento del Tar.

Mentre il sindaco Leoluca Orlando e la sua Giunta continuano a lavorare per sbloccare la situazione e chiudere al traffico nelle ore serali le zone interessate, nella giornata di ieri il capogruppo dell’opposizione, Fabrizio Ferrandelli, ha annunciato la propria controffensiva per stoppare l’azione dell’Esecuitivo. “Depositeremo nelle prossime ore – ha affermato – la petizione contro questa Ztl notturna e per un piano condiviso della mobilità cittadina. Sono circa 1.700 i cittadini che nell’arco di cinque giorni si sono recati al Comune presso il nostro gruppo consiliare e negli altri punti di raccolta per sottoscrivere il nostro documento, con tanto di dati anagrafici e documenti di identità”.

“Lo ritengo – ha aggiunto – un successo di mobilitazione e una chiara prova di cittadinanza attiva. Se comparo la marea (non silenziosa) di questi cittadini alle poche decine spinte dall’Amministrazione a sottoscrivere l’intervento ad opponendum, ho il chiaro segnale della volontà popolare”.

“È una bocciatura palese – ha concluso Ferrandelli – delle politiche arroganti e non condivise di Giusto Catania (assessore alla Mobilità, ndr) e dell’intera Giunta. Credo che questa nostra iniziativa politica sia un apprezzabile contribuito che arriva a fianco del ricorso di Confcommercio per cercare di delinearne meglio i contorni di questa brutta pagina cittadina”.

Dall’altra parte, come detto, c’è l’Amministrazione comunale e con essa altri cittadini che ne hanno voluto appoggiare l’operato. Sempre nella giornata di ieri, infatti, è stata diffusa una nota che, seppur con numeri più contenuti rispetto a quelli contati da Ferrandelli, mostra l’apprezzamento di alcuni residenti per le politiche dell’Amministrazione Orlando. “Oltre duecento persone tra residenti e operatori economici del Centro storico – ha affermato Fabrizio Brancato, residente e promotore dell’iniziativa – hanno sottoscritto l’adesione per sostenere la posizione del Comune davanti il Tar per l’istituzione della Ztl notturna. A questi si aggiungono oltre 170 residenti che, con una petizione, hanno chiesto l’istituzione della Ztl 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana”.

“In pochi giorni – ha aggiunto – siamo riusciti ad attivare centinaia di persone e tantissimi hanno dimostrato di essere interessati affinché si dia seguito all’istituzione della Ztl nelle ore notturne di venerdì e sabato. Per tante persone questo provvedimento è solo un ulteriore passo per rendere il centro storico sempre più a misura d’uomo”.

“Solo una parte dei sottoscrittori, una settantina – ha però precisato Brancato – a causa del poco tempo a disposizione ha avuto la possibilità di firmare in presenza dell’avvocato, ma le adesioni, con tanto di documento d’identità e sottoscrizione per le spese legali, sono almeno il triplo”.

“La Ztl notturna è necessaria – ha spiegato – infatti, durante i fine settimana, vivere nel centro storico è un inferno per la quantità spropositata di automobili. Fa piacere che abbiano aderito al contro-ricorso anche diversi operatori economici con sede nel cuore della città, favorevoli anche loro alla riduzione dell’immane flusso di auto, anzi certi che migliorare le condizioni di vivibilità corrisponda al proprio interesse”.

“Abbiamo dato mandato all’avvocato Luigi Raimondi – ha concluso Brancato – di rappresentarci in giudizio perché vogliamo fare sentire la voce di chi pensa che la Ztl sia uno strumento necessario al miglioramento della qualità della vita”.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684