A Palermo famiglie di bambini da qualche anno portano avanti una battaglia per cambiare la mensa dei propri figli alla scuola primaria “Leonardo da Vinci – De Amicis” perché non idoneo a detta di loro. Criticità sia nella qualità che nella quantità dei pasti somministrati ai bambini: cibo spesso scadente, non conforme a un servizio destinato a minori. Porzioni insufficienti con menù poco adatti a bambini che frequentano una seconda elementare. Sul banco degli imputati l’azienda esterna che ha vinto un bando pubblicato dal Comune di Palermo e che si occupa del servizio.
Ci sono anche ritardi nella consegna del cibo, in particolare i secondi di pesce che spesso vengono sostituiti all’ultimo istante da effimere porzioni di formaggi o salumi come “tappabuchi” , costringendo i bambini a stare più tempo in mensa oltre a non soddisfare il loro fabbisogno,
“Il cibo arriva freddo, non viene mantenuto in caldo, nella maggior parte dei casi immangiabile – afferma a QdS.it Elisabetta La Vardera, rappresentante di classe dei genitori -. Non è previsto molto spesso un secondo, la pasta che viene servita è poca. Ma la cosa più grave è la qualità del cibo, scadente: i bambini lasciano quasi tutto e qualcuno di loro si è anche sentito male accusando problemi di stomaco. La verità è che non c’è attenzione per i piccoli, viene fatto tutto al caso. Due anni fa sono venuti i Nas dopo che nel riso al pomodoro era stata trovata una blatta, ma non è cambiato nulla. C’è anche stato un rinnovo di contratto, nonostante noi genitori avevamo mandato tante mail di protesta. Una situazione fastidiosa, in primis per il benessere dei bambini”, conclude.
Mensa scolastica scadente a Palermo, famiglie arrabbiate e preoccupate
Inoltre “il servizio mensa è sostenuto economicamente anche in maniera significativa da molte famiglie, in particolare da quelle con ISEE più alto, che pagano una quota elevata e si aspettano legittimamente un servizio dignitoso, adeguato e coerente con i costi sostenuti”. Tali condizioni stanno causando un diffuso malcontento tra i bambini e le famiglie, oltre a una concreta preoccupazione per il benessere e la corretta alimentazione degli alunni durante l’orario scolastico.
I genitori del bambini hanno scritto all’Assessorato all’Istruzione chiedendo un cambio della mensa. Per mercoledì alle 13 è previsto un incontro fra una delegazione di mamme e l’assessorato all’Istruzione del Comune di Palermo allo scopo di cercare delle soluzioni
Mensa scolastica non idonea, “Fare controlli approfonditi”
Riteniamo apprezzabile che l’amministrazione abbia convocato i genitori insieme all’azienda che distribuisce i pasti scolastici – ha dichiarato Salvo Altadonna Capogruppo Dem in V Circoscrizione – ma non comprendiamo quale sia la finalità. I genitori hanno chiesto controlli approfonditi rispetto la qualità del cibo e lo hanno chiesto al Comune, cosa si può mai verificare seduti ad un tavolo?
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