Intimidazione ai danni di una ditta incaricata da Rap, l’azienda di igiene ambientale di Palermo, di rimuovere delle cataste di legno in via Costante Girardengo, nel quartiere Zen 2 del capoluogo siciliano. A denunciarla sono il presidente di Rap, Giuseppe Todaro, e l’assessore comunale all’Ambiente, Pietro Alongi, che stamani si sono recati negli uffici della sezione Investigativa della Digos.
Individuate le cataste di legno per le vampe di San Giuseppe, operatori minacciati
Il materiale, verosimilmente destinato ad alimentare le vampe di San Giuseppe (ossia ai tradizionali falò che vengono accesi tra il 18 e il 19 marzo e che, altrettanto tradizionalmente creano caos e disagi in città, ndr), era stato individuato e avviato alla rimozione. Lo scorso 27 febbraio, però, gli operatori della ditta incaricata della bonifica sono stati minacciati e aggrediti verbalmente.
Per tutelare la propria incolumità ed evitare il rischio che la situazione degenerasse in aggressioni fisiche, i lavoratori sono stati costretti a interrompere l’intervento e a scaricare nuovamente gli ingombranti appena raccolti.
Dopo l’accaduto, programmato nuovo intervento
Dopo avere denunciato l’accaduto, l’assessore Alongi e il presidente Todaro hanno già pianificato un ulteriore intervento.
Alongi e Todaro: “Non ci faremo intimidire, doveroso denunciare”
“Non ci faremo intimidire da questi comportamenti – dicono –. È doveroso denunciare chi, con metodi mafiosi e violenti, tenta di ostacolare il lavoro di chi opera quotidianamente per il decoro della città, siano essi dipendenti pubblici o lavoratori privati. Contrastare chi trae vantaggio dal caos e dall’illegalità è un atto di responsabilità verso la comunità”.
“Per riqualificazione del quartiere serve approccio integrato e di lungo periodo”
Alongi e Todaro, inoltre, sottolineano come la riqualificazione di quartieri complessi come lo Zen non possa limitarsi a interventi sporadici di pulizia o manutenzione, ma richieda un’azione più ampia e strutturata. “È necessario un approccio integrato e di lungo periodo, capace di scardinare abitudini radicate attraverso il coinvolgimento e la collaborazione di più attori istituzionali, sociali e territoriali”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

