Da tempo il parcheggio dell’ospedale Villa Sofia di Palermo è in balia dei posteggiatori abusivi. Gli utenti ed i dipendenti del nosocomio quotidianamente ricevono richieste di denaro insistenti e spesso intimidatori. E in alcuni casi chi non ha pagato si è ritrovato l’auto danneggiata, ma c’è di più: infatti sono state diverse le segnalazioni di auto rubate all’interno del posteggio. L’area del parcheggio è ormai a piena gestione degli abusivi e quando gioca il Palermo in casa è il caos più totale dove raggiungere l’ospedale anche per le stesse ambulanze in emergenza è complicato.
Il sequestro del parcheggio di Villa Sofia due anni fa
Il parcheggio dell’ospedale è finito nelle mani dei posteggiatori abusivi qualche mese dopo il sequestro dell’area all’azienda che prima gestiva il servizio, avvenuto l’11 aprile 2024. Gli agenti della polizia municipale misero i sigilli per la mancanza della Scia, ovvero la Segnalazione certificata di inizio attività. Fino a due anni fa il parcheggio funzionava con il pagamento di tariffe orarie ed entrate e uscite delle auto controllate dall’azienda privata che si occupava della gestione dei posteggi.
Ospedale Villa Sofia, Cimo: “Chiediamo maggiori controlli dalle forze dell’ordine”
Nei giorni scorsi Giuseppe Bonsignore, segretario regionale Cimo, ha invocato “il rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dei posteggiatori abusivi all’interno e nelle immediate vicinanze del presidio ospedaliero Villa Sofia; l’adozione da parte della polizia municipale di un piano straordinario di viabilità e gestione del traffico nelle giornate di eventi allo stadio; l’installazione di sistemi di sorveglianza e presidi permanenti nelle aree più critiche; un tavolo tecnico con le istituzioni locali, sindaco di Palermo in primis, per individuare soluzioni strutturali e durature”.
A chiedere maggiore sicurezza e controlli nell’area del posteggio del nosocomio di via Croce Rossa erano stati anche Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana, e Giacomo Cuticchio, consigliere dei Cinquestelle nella VI circoscrizione di Palermo.
Roberta Schillaci a QdS.it: “Necessaria convenzione con la Croce Rossa Italiana, abusivi impongono prezzo fisso ai dipendenti di Villa Sofia per posteggiare auto”
La deputata pentastellata al QdS.it ribadisce la sua battaglia per riportare decoro nel posteggio del nosocomio di viale Croce Rossa: “Ho provato a compulsare il direttore generale e sanitario di Villa Sofia, ho presentato anche un’interrogazione parlamentare sullo stato dell’arte che si aggrava notevolmente nelle giornate in cui il Palermo gioca in casa poiché in quel caso gli abusivi aumentano. Nel quotidiano, durante le giornate di lavoro, i dipendenti sono vessati da questi parcheggiatori abusivi che impongono un prezzo fisso per parcheggiare l’auto prima di recarsi a lavoro”.
“La zona del posteggio – aggiunge Schillaci – è di proprietà della Croce Rossa. Quello che ho chiesto è di porre in essere una convenzione con la Croce Rossa Italiana in modo che loro stessi possono gestire in maniera diretta l’area di parcheggio”.
Posteggiatori abusivi a Villa Sofia, l’ospedale lavora per la sicurezza delle aeree parcheggio
L’incubo posteggiatori abusivi per operatori sanitari e utenti potrebbe finire presto. La direzione strategica dell’azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello, come dichiarato a QdS.it, ha infatti “avviato i lavori di ottimizzazione dei percorsi pedonali e delle aree di parcheggio per migliorare la fruibilità degli spazi, l’organizzazione dei flussi e gli standard di sicurezza delle aree antistanti il presidio ospedaliero Villa Sofia, per garantire condizioni di sicurezza a utenti e operatori. La direzione aziendale, inoltre, sta valutando la possibilità di affidare la gestione dell’area parcheggio a ditte esterne”.
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