A Santa Lucia, lo scorso 13 dicembre, la consegna del Crocifisso fu il primo simbolo per la rinascita del quartiere, oggi il via dei lavori di manutenzione straordinaria e di risanamento strutturale della chiesa. La parrocchia di San Paolo Apostolo a Borgo Nuovo a Palermo è ancora protagonista della volontà più profonda di far ripartire il rione.
A distanza di tre mesi e mezzo, dunque, questa zona periferica del capoluogo siciliano riparte ancora dalla propria chiesa che rientra nel percorso di riqualificazione del quartiere Borgo Nuovo e nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana previsti dal Decreto Caivano.
Partiti i lavori

Sono partiti questa mattina alla presenza del ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, del sindaco Roberto Lagalla, del presidente del consiglio comunale Giulio Tantillo, di diversi esponenti della giunta comunale, dell’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice e del commissario straordinario alle periferie Fabio Ciciliano, i lavori per riammodernare la parrocchia.
Cantieri già avviati in altre zone
I cantieri già avviati in aree importanti come largo Gibilmanna e Parco Tindari, insieme a quello della chiesa di San Paolo Apostolo, sono azioni che raccontano una presenza dello Stato e dell’amministrazione.
Un piano straordinario di riqualificazione da 2,5 milioni
Il ripristino si inserisce nel più ampio “Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale e ambientale” destinato ad aree ad alta vulnerabilità e finanziato a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 per un importo complessivo di finanziamento pari a 2,5 milioni di euro.
Cosa prevede il progetto della chiesa
L’obiettivo primario è il recupero funzionale, l’adeguamento strutturale e la valorizzazione dell’edificio di culto, garantendo maggiore sicurezza e accessibilità, nel rispetto formale e sostanziale delle preesistenze architettoniche.
Il progetto prevede una serie di interventi mirati e organici che interessano diverse porzioni del complesso parrocchiale. Nello specifico, i lavori si concentreranno su quattro macro-aree:
- Porticato lato Campanile;
- Porticato lato Battistero;
- Campanile;
- Corpo Chiesa.
Le azioni principali consistono nella demolizione e ricostruzione dei due porticati, nel rinforzo localizzato di pilastri e porzioni di solaio del corpo chiesa e nella parziale demolizione con successiva ricostruzione della parte sommitale del campanile.
Il progetto di riqualificazione di Borgo Nuovo
Il piano straordinario di interventi, per la riqualificazione di Borgo Nuovo, prevede investimenti per 25 milioni di euro delle risorse del decreto legge 208 del 2024, ai quali si aggiungeranno ulteriori 17 milioni di euro, a valere su altre fonti di finanziamento (cofinanziamento comunale del piano straordinario) tramite i quali l’amministrazione comunale effettuerà una complessiva rigenerazione del quartiere.
Dalla Regione più di 4 milioni per il quartiere
Il governo regionale, invece, ha stanziato 4,5 milioni di euro che, insieme ai 25 milioni del decreto Caivano, trasformeranno il quartiere: 1,3 milioni per chiesa e area parrocchiale di San Paolo Apostolo, 300mila euro per l’impianto sportivo di largo Gibilmanna, 1,4 milioni per il complesso scolastico Maritain e 1,5 milioni per strade e marciapiedi.
Il sindaco Lagalla: “È un momento di rinascita, speranza e impegno”
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, sottolinea: “L’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria e risanamento della chiesa di San Paolo Apostolo, proprio in coincidenza con la Settimana Santa rappresenta per noi un segnale dal forte valore simbolico e concreto. È un momento che parla di rinascita, di speranza e di impegno reale verso il futuro del quartiere Borgo Nuovo. Questo intervento non è un episodio isolato, ma si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti con determinazione. Grazie al supporto del Governo nazionale e al lavoro della struttura commissariale, stiamo iniziando a restituire dignità, sicurezza e nuovi spazi alla comunità”.
Il primo cittadino conclude: “Vogliamo che questi segnali diventino un punto di riferimento per i cittadini, un motivo per guardare al futuro con maggiore fiducia. Borgo Nuovo merita attenzione, investimenti e opportunità, e questo è solo l’inizio di un percorso che continueremo a portare avanti con responsabilità e impegno”.
Tamajo: “Percorso di rilancio sociale”
Edy Tamajo, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana dice: “La rigenerazione urbana deve essere sempre al servizio della comunità, perché trasformare gli spazi significa anche contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che li abitano. Palermo ha bisogno di ripensarsi a partire da un forte senso di corresponsabilità nella gestione e nella cura della città”.
E aggiunge: “Si tratta di un’azione significativa che va oltre il recupero di un edificio religioso, configurandosi come un tassello fondamentale nel più ampio percorso di rilancio sociale, culturale e urbano di uno dei quartieri più complessi”.
Arico: “Viva soddisfazione per l’avvio dei lavori”
L’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò osserva: “Esprimo viva soddisfazione per l’avvio dei lavori di ristrutturazione nella chiesa di San Paolo Apostolo a Borgo Nuovo, a Palermo, una promessa ai residenti del quartiere che oggi prende il via e per la quale il governo Schifani si è impegnato a fondo, finanziando per intero gli interventi di recupero”.
Aricò prosegue: “Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, che aggiunge: «”Salvaguardiamo il patrimonio religioso di una periferia della città dove le attività legate alla chiesa costituiscono un pilastro importante per costruire la coscienza civile e sociale, in particolare delle nuove generazioni. Gli spazi che saranno restituiti alla comunità rinnovati saranno opportunità di rinascita e di rigenerazione del tessuto sociale e urbano”.
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