Piazza Fonderia, a Palermo, rinasce grazie a un Patto di collaborazione tra Comune e cittadini. La Giunta comunale, infatti, ha autorizzato la stipula avviando un intervento di riqualificazione urbana condivisa in uno degli spazi pedonali del centro storico cittadino.
Il provvedimento, proposto dall’ufficio per la Rigenerazione urbana e la qualità dello spazio pubblico e dell’abitare, dà attuazione al Regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni, approvato con delibera del Consiglio comunale nell’aprile del 2023. La proposta di riqualificazione per piazza Fonderia è stata condivisa con la prima circoscrizione.
Il patto disciplina gli interventi da realizzare nell’area pedonale
Il Patto, sottoscritto tra il Comune e Luigi Triolo, rappresentante dell’associazione Piazza Fonderia, disciplina nel dettaglio gli interventi da realizzare nell’area pedonale della piazza, con una durata di quattro anni.
Tra gli interventi previsti, in stretto raccordo con la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali per la conservazione dei caratteri storici della piazza, ci sono la realizzazione di una nuova pavimentazione in lastre di Billiemi o similari; la collocazione di sedute modulari circolari a perimetrazione delle aiuole esistenti; l’installazione di strutture ombreggianti smontabili, con piante rampicanti.
Verranno posizionate anche rastrelliere per biciclette e cestini per la differenziata
E ancora il posizionamento di rastrelliere per biciclette e cestini per la raccolta differenziata; la sistemazione e valorizzazione della vegetazione esistente. Gli interventi saranno interamente finanziati dall’associazione Piazza Fonderia, che si impegna anche alla manutenzione ordinaria, alla cura e alla pulizia costante dell’area per tutta la durata del Patto.
Lagalla: “Col patto valorizziamo impegno civico”
“La riqualificazione di Piazza Fonderia rappresenta un esempio concreto di sussidiarietà orizzontale e di amministrazione condivisa – dice il sindaco Roberto Lagalla -. Con questo Patto valorizziamo l’impegno civico di cittadini che scelgono di prendersi cura di uno spazio pubblico, contribuendo alla cura e alla vivibilità del centro storico”.
Per il primo cittadino si tratta di “un modello virtuoso che rafforza il senso di comunità e dimostra come la collaborazione tra istituzioni e società civile possa generare risultati tangibili senza gravare sul bilancio comunale. Dal nostro insediamento sono numerosi i patti di collaborazione stipulati (piazza Tredici Vittime, la Casa della Partecipazione in via Alloro, la strada scolastica di via Barisano da Trani, piazza San Francesco di Paola) o in corso di stipula e con sempre maggiore generosità i privati si propongono per prendersi cura del bene comune con un sentimento civico che dimostra la bontà dell’approccio”.
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