Il rinvenimento di una sepoltura, probabilmente databile al III secolo a.C., rinvenuta nell’area ai piedi di piazza Indipendenza a Palermo, apre a nuovi interrogativi e offre opportunità di ulteriori ricerche in un territorio molto ricco di stratificazioni storiche. I nostri archeologi stanno effettuando approfondimenti e indagini che ci consentiranno una lettura più completa e puntuale del sito e del materiale emerso dallo scavo”.
É quanto dichiara l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samoná, a seguito del ritrovamento di una tomba durante i lavori per la realizzazione del collettore fognario sud-est della città di Palermo, in cortile Criscione – via Colonna Rotta. I lavori di scavo, effettuati dal Commissario Straordinario per la Depurazione e coordinati dal RUP ing. Francesco Morga, sono in corso sotto la vigilanza, il controllo preventivo e la direzione tecnico-scientifica della Soprintendenza dei Beni culturali di Palermo, diretta da Selima Giuliano, e in particolare della Sezione Archeologica. Questa area, al di sotto di Piazza Indipendenza, in stato di abbandono da decenni, sta confermando quanto già emerso da precedenti indagini condotte in anni recenti dalla Sezione archeologica della Soprintendenza in zone limitrofe.
