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Palermo, riconosciute le attenuanti all’americano che accoltellò un 29enne: condannato a sei anni

Palermo, riconosciute le attenuanti all’americano che accoltellò un 29enne: condannato a sei anni

Il gup di Palermo, Patrizia Ferro, ha condannato a sei anni di carcere per tentato omicidio Joseph Decker, un americano di 23 anni. Si tratta dello studente universitario del New Jersey che accoltellò un bengalese 29enne in via dell’Argenteria in Vucciria, la notte del 14 dicembre 2024.

Prima l’alcol poi le coltellate, gli istanti di quella notte in Vucciria

Decker quella notte aveva colpito con circa dieci coltellate il ragazzo bengalese. Dietro l’aggressione nessun apparente motivo, l’americano aveva bevuto tanto. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Decker era in vacanza con due amici e alloggiavano in un B&B proprio di via Argenteria: i tre avrebbero iniziato a bere prima del dovuto e la sera si sarebbero resi protagonisti di due risse: una dopo il furto del cellulare di un amico dell’aggressore e la seconda per dei drink non pagati a venditori ambulanti di alcol in piazzetta Caracciolo.

Dopo essere tornati in camera, Decker è risceso incontrando il bengalese al quale aveva chiesto una sigaretta. Poi lo ha colpito più volte con un coltello da cucina che aveva preso dalla struttura ricettiva. La vittima fortunatamente si salvò mentre l’americano venne fermato qualche ora dopo in via Oreto dove stava danneggiando delle auto posteggiate. Si era liberato dei vestiti sporchi di sangue e dell’arma gettandoli in un cassonetto. La polizia riuscì a collegare l’americano al tentato omicidio.

Pena “lieve” per l’americano, decisive le attenuanti

Il processo si è svolto con rito abbreviato. Il giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche per Decker, legate alla giovane età dell’imputato, alla mancanza di precedenti penali e al comportamento successivo all’arresto. Si trova in carcere da sedici mesi e qui ha imparato l’italiano, si è iscritto all’università e non ha mai chiesto di essere estradato negli Stati Uniti.

Aveva scritto anche una lettera al bengalese accoltellato dove chiedeva scusa per quello che aveva fatto dicendosi pronto a risarcirlo. Gli avvocati di Decker, Dario Falzone e Michele Della Vedova potrebbero presentare appello subito dopo aver visionato le motivazioni della sentenza.

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