Atto vandalico in pieno centro a Palermo: distrutta la targa in memoria della cantante Giuni Russo in piazza Castelnuovo. A denunciarlo sui suoi canali social è Alberto Samonà, scrittore, già assessore regionale ai Beni culturali, tra coloro che avevano fortemente voluto la targa in memoria dell’artista scomparsa nel 2004 a causa di un male incurabile.
La targa venne inaugurata ad ottobre del 2022, accanto al Palchetto della Musica, luogo in cui Giuni Russo (al secolo Giuseppa Romeo) si esibì per la prima volta.
Samonà: “Sconcerto e amarazza”
“Profondo sconcerto e amarezza – racconta Samonà – per un atto vandalico compiuto ai danni della targa dedicata a Giuni Russo, collocata nel 2022 accanto al Palchetto della Musica di Piazza Castelnuovo, a Palermo, luogo simbolico, perché qui l’artista si esibì per la prima volta. La targa, realizzata in collaborazione tra l’Assessorato regionale dei Beni culturali, la Soprintendenza dei Beni Culturali e il Comune di Palermo, installata anche grazie alla sensibilità del sindaco Roberto Lagalla, è stata divelta e distrutta, in un gesto che colpisce non soltanto la memoria di una delle più grandi artiste italiane, ma anche il patrimonio culturale e affettivo della città”.
L’appello al sindaco: “Targa venga ripristinata al più presto”
Samonà prosegue: “Una tristezza infinita per un gesto che mostra indifferenza e disprezzo verso la cultura e verso il nostro patrimonio, e offende il ricordo di questa indimenticabile figlia di Palermo. Rivolgo un appello al sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che insieme a chi scrive si è reso parte attiva affinché la targa fosse installata in questo luogo affinché venga ripristinata al più presto, condividendo questa richiesta con Maria Antonietta Sisini, presidente dell’associazione ‘Giuni Russo Arte’. Non può prevalere l’inciviltà. Palermo ha il dovere morale e culturale di custodire la memoria di Giuni Russo, riconoscendo il valore immenso che la sua arte continua ad avere per intere generazioni”.
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