Ultime ore difficili quelle passate dalla città di Palermo a causa delle forti raffiche di vento. Sono stati più di 132 gli interventi dei vigili del fuoco in tutto il capoluogo per alberi e pali della luce caduti il vento proveniente da ovest che, in alcuni casi, hanno valicato la soglia dei 100 km/h.
Giovedì pomeriggio un albero è caduto sulla sede stradale in via Eugenio L’Emiro colpendo un’auto in sosta e paralizzando il traffico; di sera, nella zona della stazione centrale una palma è stata spezzata in due dal vento, fortunatamente senza creare danni a persone o cose. Albero caduto anche in via Catania sempre nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio. “La mancata manutenzione del verde, da parte dell’Amministrazione, non fa che accrescere i rischi per l’incolumità di cose e persone”, sottolinea il consigliere della V Circoscrizione Salvatore Altadonna.
Alberi caduti anche nel quartiere Acqua dei Corsari mentre altri due arbusti sono pericolanti, preoccupa principalmente uno che si trova nei pressi di un asilo nido.
Non solo alberi, a Palermo caduti sette pali della luce
Diversi anche i pali caduti: uno di questi in viale Teocrito ha colpito un’auto in sosta sfondando il vetro posteriore. In via Cassaro Bonanno il crollo di un altro palo dell’illuminazione pubblica ha portato con sé un muretto perimetrale. Altri pali della luce sono caduti in via Lanza di Scalea, uno in via Rosario Nicoletti, uno in via Thaon de Revel e uno in via Placido Rizzotto
“In considerazione del protrarsi delle proibitive condizioni meteo – scrive l’AMG, la società che si occupa del servizio di illuminazione pubblica, in una nota -, il presidente della società Francesco Scoma ha disposto di sospendere qualunque servizio non indispensabile destinando tutte le unità disponibili alle priorità legate all’emergenza climatica a tutela della pubblica incolumità, attivando tutte le procedure utili, in raccordo con il Comune proprietario delle infrastrutture di illuminazione, per il controllo e la messa in sicurezza del patrimonio comunale”.
Nelle ultime ore gli operai hanno dismesso centri luminosi pericolanti in via Maria SS. Mediatrice, in via Ciaculli, in via Petralia Sottana e in piazza Papireto. “Si tratta di sostegni vetusti che appartengono ad impianti che hanno di gran lunga superato il termine della vita tecnica utile, che, in base a letteratura tecnica e normativa vigente, è di trent’anni, e presentano normali fenomeni di deterioramento legati all’età“, spiega AMG.
Danni ad abitazioni e strutture
Tragedia rischiata in via Anapo, nel quartiere Altarello, dove il vento si è portato via la copertura di un palazzo. La struttura è finita in strada, per fortuna senza causare danni a persone o cose. In viale Regione Siciliana un pannello pubblicitario è crollato su un’auto. Danni anche in provincia di Palermo: a Borgetto è crollata al suolo la copertura di una stazione di servizio mentre ad Aspra è venuto giù il solaio di un’abitazione di edilizia residenziale pubblica. Nessun ferito in entrambi gli episodi.

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