Controlli serrati al quartiere Zen 2 di Palermo da parte di carabinieri e polizia. Il blitz congiunto è caratterizzato da diversi posti di blocco che sono iniziati ieri sera e che proseguono da stamattina presto. Militari dell’Arma e agenti cercano le armi ed i responsabili degli ultimi raid a Sferracavallo, Zen e Tommaso Natale. Ispezioni tra i padiglioni del quartiere. Controlli e ispezioni a case e garage.
Il blitz arriva a poche ore dalla decisione del prefetto di rafforzare i controlli tra lo Zen e Sferracavallo con quest’ultima dichiarata zona rossa. a seguito dei gravi fatti di cronaca dei giorni scorsi con intimidazioni a colpi di kalashnikov.
I controlli nella notte
Nel corso della notte gli agenti e i militari hanno effettuato controlli a tappeto all’interno dei padiglioni, entrando in diversi edifici e setacciando garage, appartamenti e spazi comuni alla ricerca di armi e munizioni riconducibili agli ultimi fatti di cronaca nel capoluogo siciliano.
Sferracavallo è diventata zona rossa
Ieri, dunque, dopo la riunione col comitato per l’ordine e la sicurezza, il prefetto Massimo Mariani ha istituito la zona rossa a Sferracavallo. Questo significa maggiore controllo sulla zona.
Locali tra Sferracavallo e Tommaso Natale nel mirino
Una nuova scia di intimidazioni pochi giorni fa è stata innescata tra Sferracavallo e Tommaso Natale, dove tre bottiglie con liquido infiammabile – presumibilmente benzina – sono state trovate davanti a tre locali. Questo dopo le sventagliate di mitra nelle settimane precedenti.
Il primo allarme è scattato allo Sweet Life Bar di piazza Marina a Sferracavallo: ignoti hanno lasciato una bottiglia con liquido infiammabile e sono andati via. Poi è toccato al Sunset di via Barcarello dove un’altra bottiglia incendiaria è stata lasciata davanti l’ingresso. I proprietari hanno trovato l’intimidazione all’apertura del locale e hanno allertato i carabinieri e la scientifica che ha eseguito i rilievi.
L’ultimo episodio è stato alla pizzeria Ulisse di piazza Rossi a Tommaso Natale. I proprietari erano andati nel locale per sbrigare questioni lavorative, l’attività infatti apre nel tardo pomeriggio. Anche qui è stata lasciata una bottiglia con liquido infiammabile. I proprietari sono sconvolti, quasi in lacrime: “Inaspettato, siamo senza parole” hanno detto.
Notizia in aggiornamento
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