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Il Papa all’Angelus: “Dio illumini la coscienza di chi può decedere pace giusta e duratura”

Il Papa all’Angelus: “Dio illumini la coscienza di chi può decedere pace giusta e duratura”
Papa Leone XIV foto adnkronos

Leone XIV ai fedeli ha sottolineato: “In questo mese di maggio, da tutta la Chiesa si è levata una corale invocazione attraverso la preghiera del Santo Rosario”

“Possa la divina sapienza illuminare la coscienza di chi ha autorità e orientare le decisioni verso la ricerca sincera di una pace giusta e duratura”. Lo ha detto Papa Leone XIV all’Angelus in piazza San Pietro.

Il pontefice ha aggiunto: “In questo mese di maggio da tutta la Chiesa si è levata una corale invocazione di pace specialmente attraverso la preghiera del Santo Rosario. Come una catena ininterrotta ha affidato all’intercessione della Vergine Maria i popoli martoriati dalla guerra”.

“Divisioni portano distruzione nel mondo”

Leone XIV ha sottolineato in precedenza: “Carissimi, nel Mistero di Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, siamo a casa, come Nicodemo si sentì a casa presso Gesù. La vita di Dio è meravigliosa e coinvolgente, dà pace al nostro cuore, spesso così inquieto, e ci fa incontrare fratelli e sorelle nella gioia dello Spirito. La Trinità ci fa amare tutto e tutti: scopriamo che ogni creatura è fatta per la comunione, la relazione, l’incontro. E, per contrasto, comprendiamo perché le divisioni, le polarizzazioni, il disprezzo delle diversità portano nel mondo distruzione, tristezza e aridità”.

E ricorda la Giornata del Sollievo: “Sono vicino a malati”

Il Papa a ricordato anche: “Oggi Italia si celebra la 25esima giornata del Sollievo. Sono vicino alle persone malate e a quanti se ne prendono cura. Ringrazio e incoraggio tutti coloro che diffondono la cultura della prossimità e della cura”.

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