Si avvicina sempre di più la visita di Papa Leone XIV a Lampedusa. Il 4 luglio, come annunciato a metà febbraio scorso, (sarà un sabato) il Santo Padre approderà nell’isola simbolo del Mediterraneo e teatro di tante storie che si intrecciano fra tragedia e speranza nel segno dei migranti che sfuggono da guerre, soprusi, fame e disperazione.
Dopo l’annuncio delle scorse settimane, dal Vaticano arriva il programma della visita. Il Pontefice partirà alle 7.15 dal Vaticano e decollerà da Ciampino alle 7.45. L’arrivo nell’isola è previsto per le 9, la partenza alle 12,30 per quella che si preannuncia una visita lampo ma al tempo stesso intensissima capace di puntare nuovamente i riflettori di tutto il mondo sulla piccola isola, confine remoto dell’Europa.
La macchina organizzativa, dunque è già in moto. Dopo l’atterraggio sull’isola, la maggiore delle Pelagie, nell’Agrigentino, si aprirà un itinerario che toccherà i luoghi più rappresentativi del dolore e della speranza.
Le tappe andranno dal cimitero alla Porta d’Europa. Il programma riflette la volontà del Papa di farsi prossimo agli ultimi. Il primo momento sarà dedicato al silenzio e al ricordo: una sosta al cimitero cittadino per un omaggio floreale sulle tombe di chi non ce l’ha fatta. Seguirà il passaggio alla “Porta d’Europa”, il monumento che guarda verso l’orizzonte da cui arrivano i sogni e i drammi dei migranti.
Benedizione della targa dedicata a Papa Francesco a Molo Favaloro
Uno dei momenti più significativi avverrà al Molo Favaloro. Qui, Papa Leone benedirà la targa che intitolerà lo storico attracco a Papa Francesco, in un ideale passaggio di testimone nella cura verso i “naufraghi della storia”. Subito dopo, il Pontefice si fermerà per salutare personalmente alcuni migranti.
La messa alle 10,30
La preghiera e il saluto ai più fragili Il fulcro della giornata sarà la celebrazione della messa, in programma alle 10.30. Sul palco sarà esposta l’immagine della Madonna di Portosalvo, protettrice dei pescatori e dei naviganti, a sottolineare il legame profondo tra la fede e il mare. Al termine del rito, il Papa dedicherà la sua attenzione alle autorità, ai volontari che prestano soccorso quotidianamente e, in un momento di particolare tenerezza, ad alcuni bambini ammalati.
La visita si concluderà alle 12.30, quando è previsto il decollo. Il rientro a Ciampino è fissato per le 13.45 con il successivo ritorno in Vaticano.
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