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Problemi di salute per Papa Leone che annuncia: “Devo operarmi al polmone”

Problemi di salute per Papa Leone che annuncia: “Devo operarmi al polmone”
Papa Leone – foto di Adnkronos

Papa Leone dovrà operarsi per un problema di salute al polmone. L’annuncio del Pontefice affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano, dopo l’Angelus con i fedeli e i pellegrini convenuti in piazza San Pietro. “Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone“. I medici lo hanno “individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato e ritengono opportuno intervenire. E allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni“.

Un annuncio che ha colto tutti di sorpresa. “Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”, ha concluso il Papa rivolgendosi ai fedeli.

L’intervento al Gemelli

Subito dopo il portavoce Vaticano, Matteo Bruni, ha spiegato che l’intervento si svolgerà “nei primi giorni della prossima settimana” e che “il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana”. A quanto si è appreso da fonti vaticane, l’intervento avverrà al Gemelli, il Policlinico definito da Giovanni Paolo II ‘il terzo Vaticano’ che ha ospitato diversi Pontefici nella sua storia.

Papa Leone dal 6 al 17 novembre prossimi ha in programma il viaggio in America Latina. E’ anche probabile che il fatto che l’intervento venga eseguito in maniera così ravvicinata nasca dal desiderio del Pontefice di non rinunciare al viaggio. Al momento restano supposizioni. Durante l’Angelus, a ogni modo, il Papa ha ringraziato i fedeli in piazza San Pietro per “la vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù”.

Gli auguri di pronta guarigione: da Zuppi al mondo politico

Le Chiese in Italia si stringono con affetto filiale attorno al Pontefice. “Accogliamo l’invito del Santo Padre alla vicinanza spirituale”, afferma il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, assicurando il ricordo nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera delle comunità.

“Con tutte le Chiese che sono in Italia – afferma il cardinale – ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani. Ringraziamo Papa Leone per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo. La accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene e perché il Signore le doni serenità e forza”.

Auguri di pronta guarigione stanno arrivando da tutto il mondo politico. “Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni – dice la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione diffusa da palazzo Chigi – La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell’Angelus di oggi ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto“.

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