Trapani

Parcheggi a pagamento, a Trapani si cambia ancora

TRAPANI – Nuove modifiche già attuate e altre in arrivo sul fronte dei parcheggi a pagamento a Trapani. Si tratta dell’ennesima manovra da parte del Comune che in questo modo prova a dare vigore ad un ambito che ha bisogno di regolamentazione al contempo garantisce anche degli importanti introiti.
La giunta guidata dal sindaco Giacomo Tranchida ha anzitutto deliberato la modifica del “piano gestionale operativo” relativo ai parcheggi a pagamento in gestione all’Atm spa, la società partecipata del municipio.

Parcheggi, ripristinati 18 stalli in piazza Vittorio Emanuele

Nel dettaglio, è stato stabilito di ripristinare 18 stalli in piazza Vittorio Emanuele intorno alla statua del Re e 5 stalli in via Pallante lato est, compreso tra la via Platamone e viale Regina Margherita. Altro intervento immediato già deliberato è stato quello di aumentare il numero di stalli in favore dei dipendenti delle attività commerciali che insistono lungo il perimetro del centro storico, che prevedono tariffazioni agevolate: “Questo – precisa Tranchida – anche al fine di venire incontro alle istanze pervenute dai lavoratori del centro storico. è stato stabilito di incrementare da 250 fino a 300 il numero di abbonamenti per i lavoratori del centro storico all’interno di piazza Vittorio Emanuele alle medesime tariffe già in vigore. L’incremento di 50 abbonamenti per i lavoratori in piazza Vittorio Emanuele viene incontro alle esigenze che ci sono state palesate da chi, ogni giorno, lavora in centro storico e con l’arrivo dell’estate fa più fatica a trovare parcheggio. Inoltre, il ripristino di altri 23 posti a poche centinaia di metri dalla zona pedonale sarà sicuramente gradito anche a chi si reca in centro per qualche ora. Con migliaia di turisti, è importante prevedere anche queste forme di tutela sia per i cittadini trapanesi che per i lavoratori”.

Infine, è stato dato indirizzo alla Polizia municipale di verificare la possibilità di istituire parcheggi a pagamento in via Passo Mura di Tramontana, onerando Atm di tutti gli adempimenti di conseguenza secondo la regolamentazione vigente. Da evidenziare che questo provvedimento fa seguito a quello, poco gradito, scattato dall’1 gennaio scorso che ha introdotto aumenti delle tariffe delle strisce blu a Trapani, con ritocchi anche in quelle aree dove si era deciso di attivare le cosiddette “tariffe sociali”.

Decisione aveva finito alla fine dello scorso anno per scatenare le polemiche delle associazioni dei consumatori che hanno attaccato l’amministrazione comunale per non aver concertato nulla. La giunta aveva quindi approvato una delibera con cui si ritoccava la manovra tariffaria con aumento da 10 a 20 centesimi l’ora dei “parcheggi sociali” di piazza Vittorio Emanuele e nelle strade perimetrali, oltre a via Cristoforo Colombo; si arriva fino a 50 centesimi l’ora nei mesi “turistici” di giugno-settembre, non andando però ad incidere sugli abbonamenti per lavoratori e residenti del centro storico, che rimangono a 5 euro al mese.

Sospese le app Drop Ticket e Easy park

La sospensione del pagamento da remoto con le apposite app Drop Ticket ed Easy Park nel periodo estivo, sulla scorta delle verifiche effettuate da Atm, serve ad evitare che i vacanzieri per le isole (da remoto!) occupino permanentemente tali parcheggi a discapito dei lavoratori e dei cittadini, nonché dei visitatori ed avventori del centro storico. L’aumento di 5 euro al mese dei vari abbonamenti ordinari è servito, secondo le mire dell’amministrazione, a compensare gli sgravi per residenti e lavoratori che acquistano abbonamenti trimestrali semestrali ed annuali.

Inoltre, anche in considerazione della zona a traffico limitato allargata nei mesi estivi, numerosi sono stati e continuano i servizi aggiuntivi messi in campo da Atm con i bus navetta gratuiti che hanno agevolato il trasporto dai grandi parcheggi verso il centro.